Ticino · Svizzera · Pubblicato il 18 September
Via il posteggio dei deputati? «Allora anche il Governo ceda il suo»
Una mozione promossa da Paolo Caroni chiede di destinare ai parlamentari gli stalli governativi o di condividerli durante le sedute del Gran Consiglio.

BELLINZONA - La decisione del Consiglio di Stato di sopprimere il parcheggio finora riservato ai granconsiglieri in via Ghiringhelli a Bellinzona, per trasformarlo in un'area verde pubblica, fa discutere la politica cantonale. Se da un lato l'obiettivo di riqualificare lo spazio e aumentare il verde urbano viene definito condivisibile, dall'altro solleva un interrogativo di coerenza istituzionale.
Una mozione inoltrata dal deputato Paolo Caroni (il Centro) e cofirmata da diversi colleghi chiede infatti che la sensibilità ecologica non si fermi al confine degli stalli destinati al Legislativo. I firmatari invocano un «parallelismo dei sacrifici»: se il Parlamento rinuncia ai propri stalli in nome dell'ambiente, lo stesso dovrebbe fare l'Esecutivo cantonal-ticinese.
Nel testo dell'atto parlamentare si sottolinea come poter parcheggiare nei pressi della sede del Gran Consiglio non costituisca «un privilegio mondano», bensì uno strumento funzionale per i deputati provenienti dalle valli, dal Sopraceneri o dal Mendrisiotto, chiamati a conciliare l'attività professionale con i lavori commissionali e le sedute parlamentari.
La mozione propone quindi di destinare ai deputati il posteggio situato a lato di Palazzo del Governo in sostituzione di quello eliminato. In alternativa, si suggerisce di riservare l'area ai parlamentari almeno nei giorni di seduta del Gran Consiglio e delle Commissioni, spostando temporaneamente le vetture di servizio dell'Esecutivo.