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Ticino · Economia · Pubblicato il 14 septembre

A2 tra Mendrisio e Melano, pubblicato il progetto di risanamento antirumore

L'Ufficio federale delle strade (Ustra) ha pubblicato il progetto di risanamento fonico e ambientale per il tratto autostradale MeMe, con inizio dei lavori previsto nel 2031.

Il tratto dell'autostrada A2 nel Mendrisiotto (foto d'archivio).
Il tratto dell'autostrada A2 nel Mendrisiotto (foto d'archivio). · qwesy / Wikimedia Commons, CC BY 3.0

L'Ufficio federale delle strade (Ustra) ha pubblicato il progetto di risanamento globale del tratto dell'autostrada A2 compreso tra la zona del Lenaccio a Mendrisio e quella dell'Orto il Gelso a Melano (tratto MeMe). L'intervento mira a ridurre l'impatto acustico sulle aree abitate circostanti, dove i livelli di rumore superano attualmente i limiti stabiliti dalla normativa federale, migliorando al contempo la sicurezza stradale e la tutela dei corsi d'acqua.

Il cuore dell'opera consiste nel risanamento fonico lungo entrambe le carreggiate. Verrà posata una pavimentazione fonoassorbente e saranno adeguate le barriere antirumore esistenti, innalzandole di circa due metri e integrando pareti in vetro. Secondo le stime di Ustra, i lavori permetteranno di riportare al di sotto dei limiti previsti dall'Ordinanza contro l'inquinamento fonico (Oif) oltre il 90% dei fondi e degli edifici compresi nel perimetro di studio, estendendo i benefici anche ai comuni collinari di Rovio e Arogno.

Infografica: A2 tra Mendrisio e Melano, pubblicato il progetto di risanamento antirumore
Infografica ti-web.ch

Oltre all'abbattimento acustico, il progetto include importanti interventi di protezione ambientale e gestione delle acque. Saranno realizzati tre nuovi impianti per il trattamento delle acque meteoriche a Sovaglia, presso i viadotti del Lenaccio e in località Campaccio, a tutela della qualità dei corsi d'acqua e del lago Ceresio. Parallelamente, si procederà al risanamento della corsia d'emergenza sui viadotti del Lenaccio e sulle bretelle di Segoma per facilitare il passaggio dei mezzi di soccorso in caso di emergenza o incolonnamento.

Una volta completata la fase di pubblicazione e cresciuta in giudicato la decisione, verranno avviate le procedure di appalto. Nella migliore delle ipotesi, l'apertura dei cantieri è prevista a partire dal 2031. Ustra sottolinea che si tratta di una valida misura transitoria destinata a proteggere la popolazione, in attesa di valutazioni sulla pianificazione a lungo termine delle Strade nazionali che considerano l'eventuale interramento del tratto oltre l'anno 2055.

Source: Ustra / laRegione (secondaria)