Svizzera · Economia · Pubblicato il 14 septembre
Titolo di studio in età adulta: il reddito cresce del 50%
Un studio dell'Ufficio federale di statistica evidenzia come conseguire un titolo di livello secondario II dopo i 25 anni aumenti notevolmente l'occupazione e lo stipendio.

NEUCHÂTEL - Conseguire un titolo di formazione di livello secondario II in età adulta migliora in modo significativo la posizione sul mercato del lavoro e il reddito personale. È quanto emerge da un approfondimento dell'Ufficio federale di statistica (UST), che ha monitorato l'evoluzione professionale di quasi 11'000 persone entrate in possesso di un attestato a 25 anni o più nel 2018.
Cinque anni prima del titolo, ovvero nel 2013, solo il 60% degli individui considerati partecipava attivamente al mercato del lavoro, mentre uno su cinque non lavorava e non era inserito in alcun percorso formativo. In quel periodo, per chi lavorava, il reddito lordo mensile medio si attestava a 3500 franchi.
A distanza di cinque anni dal conseguimento dell'attestato, nel 2023, la percentuale di persone occupate è salita a quasi l'80%, raggiungendo i livelli medi della popolazione della stessa fascia d'età. Parallelamente, il reddito medio mensile da lavoro lordo è passato a 5200 franchi, segnando una crescita di circa il 50% nell'arco di un decennio.

Tra i titoli conseguiti nel 2018 da questa coorte di adulti, l'84% riguarda un attestato federale di capacità (AFC) e il 14% un certificato federale di formazione pratica (CFP). La quota di CFP risulta particolarmente alta (35%) tra le persone giunte in Svizzera dopo la scuola dell'obbligo, toccando il 66% tra chi proviene dal settore dell'asilo.
Source: Ufficio federale di statistica (UST) / tio.ch (secondaria) ↗