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Svizzera · Economia · Pubblicato il 17 septembre

Berna, giornata decisiva alle Camere: da Lex UBS e aliquota IVA a Crans-Montana e Mercosur

Le Camere federali dibattono i dossier chiave su capitale bancario, aiuti alle vittime dell'incendio, intesa agricola con il Mercosur e proroga dell'aliquota IVA alberghiera.

Il Palazzo federale a Berna, sede delle Camere federali (foto d'archivio)
Il Palazzo federale a Berna, sede delle Camere federali (foto d'archivio) · Axel Tschentscher / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

BERNA - Il Parlamento federale affronta oggi una fitta serie di dossier cruciali che spazia dalle norme bancarie alle relazioni internazionali, passando per il turismo e la gestione delle emergenze. Tra i temi al centro delle discussioni figurano le nuove regole per le banche sistemiche, la proroga dell'IVA agevolata nel settore alberghiero, i finanziamenti per la tavola rotonda sulle vittime di Crans-Montana e l'accordo agricolo Mercosur.

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In primo piano al Consiglio degli Stati vi è il dibattito sulla cosiddetta «Lex UBS», il progetto governativo volto ad inasprire i requisiti di capitale per le filiali estere dei grandi istituti bancari. La proposta iniziale del Consiglio federale prevede di coprire le filiali estere a rischio esclusivamente con fondi propri di prima classe (CET-1). Attualmente la copertura tramite fondi liquidi si attesta al 45%. La commissione preparatoria ha approvato un compromesso al 50% con fondi CET-1 e il restante 50% in strumenti AT1 convertibili in caso di crisi, ma i senatori Andrea Caroni e Pirmin Bischof hanno depositato una proposta di non entrata in materia.

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Infografica ti-web.ch

Sempre al Consiglio degli Stati si discute l'aliquota speciale dell'IVA per il settore alberghiero, attualmente fissata al 3,8% e in scadenza a fine 2027. La commissione degli Stati ha sostenuto con 9 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astensioni la proroga del beneficio fino al 2035, opponendosi alla bocciatura già espressa dal Consiglio nazionale.

Parallelamente, il Consiglio nazionale torna a occuparsi del sostegno per la tragedia di Crans-Montana del Capodanno 2026, dopo l'approvazione a marzo del contributo di 50'000 franchi per ciascuna vittima. I deputati sono chiamati a votare sul contributo sussidiario massimo di 20 milioni di franchi destinato a finanziare la tavola rotonda tra le parti colpite per favorire accordi amichevoli, misura già avallata dagli Stati in giugno.

Infine, la Camera del popolo esamina l'accordo di libero scambio AELS-Mercosur. Dopo la bocciatura in prima lettura nel giugno scorso, il Nazionale ha dato via libera all'intesa vincolandola a 517 milioni di franchi per l'agricoltura nel periodo 2028-2033 e aggiungendo 25 milioni di franchi nella cooperazione 2029-2032 per la lotta contro la deforestazione. I parlamentari affronteranno inoltre nove mozioni nella sessione straordinaria dedicata al tema asilo e UE, per le quali il governo raccomanda il respingimento.

Source: tio.ch (secondaria)