Svizzera · Economia · Pubblicato il 14 septembre
Via libera al compromesso sul Mercosur: 517 milioni all'agricoltura
Il Consiglio degli Stati approva l'accordo di libero scambio AELS-Mercosur prevendendo aiuti al settore agricolo e monitoraggio su ambiente e lavoro.

BERNA - Il Consiglio degli Stati ha approvato per 35 voti a 7 (e 3 astensioni) il nuovo pacchetto di aiuti destinato a sbloccare l'accordo di libero scambio tra gli Paesi dell'AELS (Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein) e i Paesi del Mercosur.
Per vincere l'opposizione del settore agricolo, la Camera dei Cantoni ha approvato uno stanziamento di 517 milioni di franchi per il periodo 2028-2033, articolato in 480 milioni per crediti d'investimento e 37 milioni per la promozione dello smercio. La proposta risponde allo stop del Consiglio Nazionale che a giugno aveva bocciato la versione precedente per mancato accordo sulle compensazioni finanziarie.

L'accordo prevede anche misure per il monitoraggio del rispetto dei diritti umani e la prevenzione del lavoro forzato, unitamente al sostegno dei programmi internazionali di contrasto alla deforestazione in Amazzonia. Tuttavia, le minoranze rosso-verdi hanno espresso forte insoddisfazione per la mancanza di vincoli vincolanti sulla deforestazione, preannunciando la concreta possibilità di un referendum popolare.
Il consigliere federale Guy Parmelin ha sottolineato l'importanza strategica del trattato per l'industria d'esportazione elvetica in un contesto di protezionismo globale, stimando risparmi sui dazi per circa 155 milioni di franchi all'anno. Il dossier torna ora al Consiglio Nazionale per la trattazione.