Ticino · Svizzera · Economia · Pubblicato il 27 septembre
Centri federali d’asilo, il cambio di gestore preoccupa il personale AOZ
La decisione della SEM di affidare le strutture a ORS dal 2027 apre una fase di transizione per 120 lavoratori in Ticino, che chiedono garanzie occupazionali e salariali.

BALERNA - Il previsto cambio di gestore nei Centri federali d’asilo sta suscitando forte preoccupazione tra i lavoratori dell'organizzazione AOZ in Ticino. A seguito della decisione della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) di affidare il mandato di assistenza a ORS Service AG a partire dal primo gennaio 2027, a conclusione della gara d'appalto indetta il 5 maggio 2026 per la regione Ticino-Svizzera centrale, si apre un periodo di incertezza per il personale attivo sul territorio.
Secondo quanto riferito dai sindacati VPOD e OCST in una nota congiunta, il passaggio di consegne coinvolge direttamente circa 120 dipendenti AOZ in Ticino. Le organizzazioni sindacali esprimono timori per il futuro occupazionale del personale e per il mantenimento delle attuali condizioni contrattuali e salariali durante la fase di transizione verso la nuova gestione.

Accanto agli aspetti lavorativi, il sindacato richiama l'attenzione sulla continuità della presa a carico e della qualità dell'assistenza garantita ai richiedenti l'asilo nei centri cantonali. L'obiettivo delle rappresentanze dei lavoratori è ottenere impegni vincolanti dal nuovo gestore per la salvaguardia dei posti di lavoro.
Per affrontare collettivamente la situazione e definire le richieste da presentare alle parti coinvolte, è stata convocata un'assemblea straordinaria del personale AOZ Ticino per venerdì 25 settembre alle ore 16 presso la Borgovecchio Vini a Balerna.
Source: Segreteria di Stato della migrazione SEM ↗ · tio.ch Ticino (secondaria) ↗