Svizzera · Pubblicato il 19 septembre
Clima, migliaia in piazza a Losanna e Ginevra per una nuova «onda verde»
Oltre 15'000 persone sono scese in strada in Romandia per chiedere misure urgenti contro il riscaldamento globale e la riduzione delle emissioni di CO2.

LOSANNA / GINEVRA - Forte mobilitazione per il clima nel fine settimana in Romandia. A Losanna e Ginevra migliaia di persone sono scese in strada per protestare contro l'inattività di fronte al riscaldamento climatico, chiedendo interventi immediati alle autorità.
A Losanna si sono inizialmente radunati circa 6'000 partecipanti secondo le stime dell'agenzia di stampa Keystone-SDA, ma il numero è progressivamente cresciuto fino a raggiungere circa 12'000 persone secondo quanto riferito dalla polizia. A Ginevra la manifestazione ha visto la partecipazione di 3'000 persone per la polizia e di 7'000 partecipanti secondo le stime rese note dagli organizzatori.

La protesta ha visto scendere in piazza un pubblico di tutte le generazioni, compresi molti bambini con cartelli di sensibilizzazione. Nel corso del corteo a Losanna si sono tenuti diversi interventi da parte di rappresentanti dei settori maggiormente colpiti dalle ondate di calore, tra cui il mondo della scuola e dell'agricoltura, chiedendo maggiori responsabilità alla politica e rivolgendo critiche al Consiglio federale.
Durante il raduno a Ginevra è intervenuta la presidente dei Verdi Lisa Mazzone, che ha criticato le posizioni della destra sull'emergenza climatica ed ha invitato a proseguire la mobilitazione in vista delle elezioni nazionali del 2027. La mobilitazione è stata promossa da oltre 100 organizzazioni e partiti con l'obiettivo di riportare il dibattito sulle emissioni di CO2 e sulle misure di adattamento al centro dell'agenda pubblica.
Gli organizzatori hanno annunciato che le manifestazioni proseguiranno con nuove azioni coordinate in diverse città svizzere a partire dal 2 ottobre, avvertendo sulle conseguenze a lungo termine per le temperature estive in assenza di un cambio di rotta.