Ticino · Economia · Pubblicato il 15 octobre
Edilizia ticinese, Marchesi chiede meno burocrazia e approvazioni più rapide
Al Forum della costruzione di Lugano il consigliere di Stato ha richiamato il ruolo dell’ente pubblico; nel suo intervento i dati sulle imprese e sull’occupazione del comparto.

LUGANO – Ridurre il peso della burocrazia e accelerare l’approvazione dei progetti: Piero Marchesi ha indicato questi obiettivi per l’ente pubblico nel discorso di apertura del Forum della costruzione a Edilespo. L’intervento del consigliere di Stato e direttore del Dipartimento del territorio è stato pubblicato dal Cantone il 15 ottobre 2026.
Per descrivere la dimensione del comparto, Marchesi ha citato circa 300 imprese ticinesi abilitate a eseguire opere da impresario costruttore sopra i 30 mila franchi. Nelle imprese di costruzione, secondo i dati riportati nel discorso, lavorano direttamente circa 5’500 persone.
La massa salariale complessiva supera i 320 milioni di franchi, ha aggiunto Marchesi. La cifra d’affari del settore principale della costruzione si colloca invece attorno ai 3 miliardi di franchi all’anno. Sono grandezze richiamate dal consigliere di Stato per illustrare il ruolo economico delle costruzioni.

Tra le difficoltà delle aziende, Marchesi ha elencato l’incertezza e l’aumento dei costi di materiali, energia e trasporti, la concorrenza e la ricerca di manodopera specializzata e con esperienza. Nel suo intervento ha inoltre ricordato il contributo del settore alla formazione degli apprendisti e allo sviluppo del territorio.
Il ruolo pubblico, nella prospettiva illustrata da Marchesi, comprende anche la manutenzione del patrimonio esistente e gli investimenti nelle infrastrutture. Pur riconoscendo i vincoli delle finanze pubbliche, il consigliere di Stato ha sostenuto che questi investimenti generano lavoro e aiutano la competitività cantonale. La semplificazione è indicata come obiettivo: il documento non dettaglia nuove procedure né scadenze di attuazione.
Source: Repubblica e Cantone Ticino — Dipartimento del territorio ↗