Ticino · Economia · Pubblicato il 25 septembre
Lugano, uso del suolo pubblico: la Sinistra chiede chiarezza su Nassa Boat e Autonassa
Un'interrogazione del Gruppo della Sinistra al Municipio di Lugano chiede di conoscere i guadagni, i costi e la sede fiscale degli espositori delle fiere allestite in centro cittadino.

LUGANO — Quanto costa l'uso del suolo pubblico per le grandi manifestazioni commerciali nel centro cittadino? È la domanda al centro di un'interrogazione inoltrata al Municipio di Lugano da cinque consiglieri comunali del Gruppo della Sinistra, con primo firmatario Cristiano Canuti. L'atto parlamentare solleva il tema della rivalorizzazione dei beni amministrativi e patrimoniali concessi a scopo di lucro.
Al centro dell'attenzione vi sono in particolare le ultime edizioni di due importanti eventi espositivi allestiti nelle piazze e lungo le vie del centro: Nassa Boat Show, tenutosi dal 28 al 30 agosto, e Autonassa, svoltosi dal 17 al 20 settembre. Secondo i firmatari, queste manifestazioni hanno occupato gran parte dello spazio pubblico cittadino.

I consiglieri comunali chiedono all'esecutivo cittadino di precisare gli importi incassati dalla Città per la concessione di suolo e infrastrutture pubbliche, sia per le ultime edizioni sia per quelle passate, facendo riferimento al Regolamento sui beni amministrativi del 1989. L'interrogazione domanda inoltre l'ammontare dei costi sopportati dalla Città per garantire il supporto a tali eventi e chiede di chiarire quanti tra gli espositori abbiano la sede sociale e versino le imposte a Lugano.
Infine, l'atto sollecita il Municipio a fornire una tabella dettagliata relativa agli ultimi tre anni, contenente l'elenco delle concessioni di beni amministrativi a persone fisiche o giuridiche per attività commerciali, specificando i settori di attività e gli spazi pubblici messi a disposizione.