Svizzera · Economia · Pubblicato il 28 septembre
Femminicidi in Svizzera: un terzo dei casi riguarda over 65, l'allarme dell'Università di San Gallo
Un nuovo studio dell'Università di San Gallo evidenzia una forte crescita dei reati di genere tra gli anziani, passati dal 12% a quasi il 30% dei casi complessivi nel Paese.

Cresce in modo significativo in Svizzera la quota di femminicidi commessi da persone anziane. Un nuovo studio condotto da criminologhe dell'Università di San Gallo, tra cui la ricercatrice Nora Markwalder, e approfondito dal Tages-Anzeiger rivela che quasi un terzo dei reati di genere nel Paese riguarda ormai autori o vittime con più di 65 anni. Si tratta di un'evoluzione marcata rispetto agli anni precedenti al 2011, quando la percentuale si attestava al 12%.
Le analisi sul fenomeno evidenziano dinamiche sociologiche ben distinte rispetto alla criminalità giovanile. Circa l'86% degli autori e delle vittime in età avanzata possiede la cittadinanza svizzera. Inoltre, solo il 13% degli autori anziani risultava già noto alle forze dell'ordine prima del dramma, mentre appena uno su dieci aveva precedenti penali a proprio carico.

Per quanto riguarda le motivazioni sottostanti ai gesti, le ricercatrici individuano diversi fattori ricorrenti. In circa un terzo dei casi l'evento si configura come un omicidio-suicidio, in cui l'uomo decide di togliere la vita alla partner prima di uccidersi. In un altro terzo dei casi gli autori adducono motivazioni di pietà di fronte a gravi sofferenze fisiche o patologie legate all'età, oppure un forte sovraccarico psicofisico derivante dall'assistenza continua fornita al coniuge.
L'indagine cita casi emblematici avvenuti a Riggisberg nel Canton Berna nel novembre 2020 e a Knonau nel Canton Zurigo nel giugno 2024, nei quali difficoltà assistenziali e gravi situazioni personali hanno preceduto la tragedia. Gli esperti sottolineano l'estrema complessità della prevenzione in questo ambito, in quanto gli episodi si consumano spesso in contesti privi di precedenti segnalazioni d'allarme o di violenze domestiche denunciate alle autorità.
Source: Ticinonline / Università di San Gallo / Tages-Anzeiger (secondaria) ↗