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Svizzera · Ticino · Pubblicato il 23 septembre · Aggiornato alle 16:55

Il Gruppo artiglieria 49 al centro dell’esercitazione «MOBILO 26»

L’Esercito svizzero mette alla prova la mobilitazione delle formazioni meccanizzate, con l’obiettivo «Pronti in 24 ore»: al centro la Brigata meccanizzata 4 e il Gruppo d’artiglieria 49.

Obice semovente M109 KAWEST dell’Esercito svizzero (foto d’archivio, non scattata durante l’esercitazione).
Obice semovente M109 KAWEST dell’Esercito svizzero (foto d’archivio, non scattata durante l’esercitazione). · Ank Kumar / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il Gruppo d’artiglieria 49 è tra i protagonisti di «MOBILO 26», l’esercitazione con cui l’Esercito svizzero verifica quanto rapidamente una formazione meccanizzata riesce a mobilitarsi. Secondo il comunicato dell’Aggruppamento Difesa del 22 settembre, la manovra era in programma dal 21 al 25 settembre 2026 sotto la direzione del comandante delle Forze terrestri, divisionario Yves Gächter, con al centro lo stato maggiore della Brigata meccanizzata 4 e il Gruppo d’artiglieria 49.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Per i militari di milizia, spiega l’Esercito, tutto comincia nella vita civile: lasciano il posto di lavoro, la formazione o la famiglia e si presentano nella Svizzera occidentale per il corso di ripetizione. Sul posto vengono verificati i dati personali e l’incorporazione, poi viene consegnato l’equipaggiamento personale. La mobilitazione è diretta dalla Divisione territoriale 1, che con la Base logistica dell’esercito organizza anche i trasporti e la presa in consegna di materiale e veicoli ruotati e cingolati.

Il motto dell’esercitazione è «Pronti in 24 ore: questo è il nostro obiettivo». Le 24 ore, precisa il comunicato, non riguardano l’intero spostamento attraverso la Svizzera, che dura diversi giorni e si svolge in più tappe: indicano il momento in cui personale, materiale e veicoli sono pronti e la formazione può mettersi in movimento in modo compatto, la cosiddetta prontezza alla marcia.

Infografica: Il Gruppo artiglieria 49 al centro dell’esercitazione «MOBILO 26»
Infografica ti-web.ch

Alla protezione del movimento contribuiscono i mezzi della difesa aerea basata a terra; su singoli tratti è previsto l’impiego del sistema di ricognizione con droni ADS 15, non armato. Dopo la mobilitazione seguono il raggruppamento della formazione, lo spostamento su più giorni e infine l’istruzione orientata all’impiego.

Sul versante ticinese, tio.ch ha riferito che il 23 settembre, nella regione di Romont, si è tenuta la cerimonia di presa dello stendardo che segna l’inizio del servizio di perfezionamento del gruppo. Sempre secondo tio.ch, la formazione è composta prevalentemente da soldati e quadri della Svizzera italiana e del Grigione italiano, è l’unica formazione d’artiglieria di lingua italiana dell’Esercito svizzero ed è comandata per la prima volta dal maggiore SMG Alessandro Bernasconi. Questi dettagli non figurano nel comunicato dell’Esercito.

Source: Esercito svizzero - Aggruppamento Difesa ↗ · tio.ch (secondaria) ↗

Chronologie

  1. Il Gruppo artiglieria 49 al centro dell’esercitazione «MOBILO 26» (cet article)
  2. Mise à jour · Il Gruppo artiglieria 49 al centro dell’esercitazione «MOBILO 26» (cet article)