Svizzera · Ticino · Pubblicato il 27 septembre
L’iniziativa sulla neutralità nettamente bocciata dal popolo svizzero
La proposta promossa da Pro Svizzera e UDC non ottiene la maggioranza dei Cantoni, confermando le proiezioni con un no stimato intorno al 70%. Il Ticino registra un esito tirato al 51,7%.

Gli svizzeri hanno bocciato oggi alle urne l’Iniziativa sulla neutralità. È ormai certo che il testo non è riuscito a ottenere la maggioranza dei Cantoni dopo lo spoglio in 15 di essi, confermando la mancanza di adesione oltre la base democentrista.
L’iniziativa era sostenuta dall’UDC e da Pro Svizzera. Non è la prima volta quest’anno che il partito non convince l’elettorato: in marzo era stata respinta la proposta per abbassare il canone radio-tv a 200 franchi col 61,9% di no, e in giugno quella contro la Svizzera da 10 milioni col 54,8%.
Secondo le analisi dell’istituto gfs.bern per la radio SRF, l’UDC non è riuscita a mobilitare votanti al di fuori delle proprie fila. Le proiezioni indicano una percentuale complessiva di no attorno al 70%, con scarso apporto di voti esterni nonostante il forte sostegno finanziario del promotore Christoph Blocher.

Dal quadro di netto rifiuto nazionale si discosta in parte il Ticino, dove l’iniziativa è stata respinta con un margine stretto al 51,7% di no. Nei Grigioni i voti contrari hanno raggiunto il 66,6%, mentre in Cantoni come Zugo e Argovia l’opposizione ha superato il 70%.