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Svizzera · Economia · Pubblicato il 23 septembre

«Lex UBS» al Consiglio degli Stati: dibattito cruciale sui requisiti di capitale

I senatori tornano a discutere i requisiti di copertura per le filiali estere delle banche sistemiche, valutando il compromesso al 50% tra fondi CET-1 e capitale AT1.

Il Palazzo federale a Berna. Le Camere affrontano la regolamentazione sui fondi propri delle banche sistemiche.
Il Palazzo federale a Berna. Le Camere affrontano la regolamentazione sui fondi propri delle banche sistemiche. · August Geyler / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

BERNA - Le Camere federali riprendono i lavori della sessione autunnale con un'agenda fitta di temi di rilievo nazionale e finanziario. Al Consiglio degli Stati la discussione torna a concentrarsi sul progetto di legge noto come «Lex UBS», volto a sottoporre le banche d'importanza sistemica a norme più severe sulla copertura dei rischi delle partecipazioni estere.

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Il progetto elaborato dal Consiglio federale prevede che le filiali estere a rischio delle grandi banche siano coperte al 100% esclusivamente con fondi propri di base di prima classe (CET-1). Attualmente, queste filiali sono coperte per il 45% da questi fondi liquidi. L'obiettivo della misura governativa è fare in modo che, in caso di crisi, un istituto possa cedere una filiale estera senza intaccare il capitale della casa madre in Svizzera.

UBS, unica banca sistemica svizzera interessata dal provvedimento, ha espresso forti riserve verso la proposta originaria, evidenziando che l'adeguamento costerebbe miliardi di franchi con il rischio di compromettere la propria competitività sul mercato globale. Alla luce di queste perplessità, la commissione preparatoria degli Stati ha elaborato un compromesso che riduce la quota di fondi CET-1 al 50%, prevedendo che il restante 50% sia costituito da capitale AT1 convertibile in fondi propri in caso di emergenza.

Infografica: «Lex UBS» al Consiglio degli Stati: dibattito cruciale sui requisiti di capitale
Infografica ti-web.ch

In parallelo, il Consiglio nazionale affronta diverse divergenze legislative tra le due Camere. Tra i dossier figurano il contributo alla forza di pace EUFOR ALTHEA, la modifica della legge sugli impianti elettrici per accelerare l'ampliamento delle reti mantenendo il confronto sulla tutela ambientale nel caso di spostamento dei tralicci, e la riforma del traffico pesante per assoggettare anche i camion elettrici al balzello.

Nel pomeriggio la Camera del popolo esamina l'iniziativa popolare «Sì alla sicurezza dell'approvvigionamento medico» insieme al controprogetto diretto del Consiglio federale, formulato per contrastare le carenze nei medicamenti a basso prezzo, generici e vaccini. I senatori tengono inoltre una sessione straordinaria sul finanziamento dell'esercito, valutando due mozioni dell'UDC dopo che il Consiglio degli Stati ha approvato l'aumento dell'IVA di 0,2 punti percentuali per alimentare un fondo straordinario dedicato agli armamenti.

Source: Ticinonline (tio.ch) (secondaria) · Consiglio federale / Parlamento federale