Ticino · Cultura · Pubblicato il 22 septembre
Liceo di Bellinzona, il SISA chiede il diritto di audizione prima delle bocciature
L'assemblea studentesca approva a larga maggioranza una risoluzione per permettere agli allievi di intervenire nei Consigli di classe decisivi per la promozione.

BELLINZONA - L'assemblea studentesca del Liceo cantonale di Bellinzona ha approvato a larga maggioranza una risoluzione promossa dal Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) per chiedere il diritto di audizione e partecipazione degli allievi nei Consigli di classe chiamati a decidere sulle promozioni eccezionali. La presa di posizione contesta l'attuale prassi che esclude gli studenti dalle discussioni decisive per la loro carriera scolastica.\n\nLa questione riguarda i casi in cui uno studente, al termine dell'anno scolastico, non raggiunge le medie necessarie per la promozione automatica. Secondo i regolamenti delle scuole medio-superiori del Canton Ticino, il Consiglio di classe può concedere la promozione eccezionale valutando l'impegno, la costanza e eventuali difficoltà personali, oppure decidere per la bocciatura.\n\nSecondo i dati diffusi dal SISA e riportati dai media cantonali sulla base dei rapporti di gestione del Liceo di Bellinzona, tra gli allievi sottoposti a questa valutazione la metà — in media un allievo su due — viene bocciata dal Consiglio di classe. Il sindacato segnala inoltre che in determinati casi si è registrato il respingimento del 100% degli allievi interessati all'interno di singole classi.\n\nIl SISA critica la procedura attuale definendola priva di un reale confronto democratico. Secondo i promotori, consentire un breve intervento diretto permetterebbe agli allievi di illustrare problematiche personali o scolastiche difficilmente valutabili a porte chiuse. La ripetizione di un anno ha un impatto rilevante sulla vita di uno studente, ed è per questo che il sindacato ritiene doveroso garantire un momento di ascolto prima della decisione finale.