Sport · Svizzera · Pubblicato il 11 septembre
Mondiali 2030, la Fifa frena sulla finale in Marocco: «Niente è ancora deciso»
La Fifa chiarisce che la sede della finale dei Mondiali 2030 sarà stabilita a tempo debito, dopo che il presidente della Federcalcio marocchina Lekjaa aveva rivendicato l'assegnazione dell'atto conclusivo.

La sede della finale dei Mondiali di calcio del 2030 sarà decisa «a tempo debito», come chiarito ufficialmente dalla Fifa all'Afp. L'intervento dell'organismo di governo del calcio mondiale giunge a seguito delle recenti dichiarazioni del presidente della Federazione marocchina Fouzi Lekjaa, il quale aveva sostenuto pubblicamente che la partita conclusiva del torneo si sarebbe disputata in Marocco.
Il torneo del 2030 vedrà la co-organizzazione di Marocco, Spagna e Portogallo, con le prime due nazioni impegnate in un aperto confronto per aggiudicarsi la finale. La Spagna punta sul prestigio e la storia dello stadio Santiago Bernabeu di Madrid, mentre il Marocco intende fare leva sul progetto per la costruzione di un nuovo impianto da circa 115'000 posti a Benslimane, nella regione di Casablanca.

Le affermazioni di Lekjaa, pronunciate durante un incontro pubblico e diffuse dai media locali, avevano indicato in modo perentorio che la provincia di Benslimane avrebbe ospitato l'evento. Tuttavia, un portavoce della Fifa ha precisato che nessuna scelta formale è stata compiuta e che le valutazioni ufficiali proseguiranno secondo le tempistiche stabilite dal massimo organo calcistico.
La controversia sulle sedi ha suscitato immediate reazioni anche in ambiente spagnolo. Interpellato in conferenza stampa, l'allenatore del Real Madrid José Mourinho ha espresso il proprio sostegno per l'assegnazione della finale allo stadio Bernabeu, definendolo un impianto storico e leggendario ideale per ospitare la sfida decisiva della competizione.