Sport · Svizzera · Pubblicato il 12 septembre
Nati, Behrami e Dzemaili all'attacco dell'ASF: «Sul caso Romano un errore enorme»
I due ex pilastri della Nazionale svizzera criticano duramente la gestione del giovane talento del Cagliari, che ha scelto la maglia dell'Italia.

Il caso di Alessandro Romano, il talentuoso centrocampista venticinquenne del Cagliari che ha scelto ufficialmente di rappresentare l'Italia invece della Svizzera, continua a far discutere. La FIFA ha ratificato in settimana l'unico cambio di federazione possibile per il giocatore nato a Winterthur, rendendolo selezionabile da Roberto Mancini per i prossimi impegni della Squadra Azzurra in Ligue des nations.
Sulla vicenda sono intervenuti due storici ex pilastri della Nazionale elvetica, Valon Behrami e Blerim Dzemaili, con giudizi particolarmente severi nei confronti dell'Association suisse de football (ASF). Intervistato dalla RSI, Behrami (83 presenze in Nati) ha dichiarato senza mezzi termini: «L'ASF a complètement raté le coche avec Romano. Je considère cela comme une énorme erreur de la fédération à tous points de vue».

Sulla stessa linea d'onda si è espresso anche Blerim Dzemaili (69 presenze con la maglia svizzera), confermando il deficit di attenzione della federazione: «Oui, ils ont manqué de vigilance. Romano est performant depuis des années». Entrambi puntano il dito contro l'assenza di un progetto e il ritardo accumulato nei contatti da parte di Murat Yakin rispetto alla tempestività dimostrata dal selezionatore italiano.
Alessandro Romano ha effettuato l'intera trafila nelle nazionali giovanili svizzere, dall'U16 all'U20, indossando persino la fascia di capitano con l'U19. Nonostante questo percorso consolidato, l'interesse concreto e la visita di Yakin a Cagliari sono arrivati solo a fine agosto, quando il giocatore era ormai già finito sotto la lente d'ingrandimento di Mancini.