Sport · Svizzera · Pubblicato il 12 septembre
Winsley Boteli sceglie la Svizzera: «Cresciuto qui, rispetto la RDC»
L'attaccante del FC Sion conferma la decisione di vestire la maglia elvetica scatenando polemiche tra i tifosi congolesi. Il giovane risponde con una nota ufficiale.

L'attaccante diciannovenne del FC Sion, Winsley Boteli, ha ufficializzato la propria decisione di rappresentare la nazionale svizzera a livello internazionale, ponendo fine alle speculazioni su un suo possibile impegno con la selezione della Repubblica Dettocratica del Congo.
La scelta del giovane talento ha tuttavia suscitato forti reazioni e accese critiche sui social media da parte di numerosi tifosi congolesi, che speravano di vederlo indossare la maglia dei «Léopards». La pressione e i messaggi ostili giunti online hanno spinto il calciatore a pubblicare una nota ufficiale di chiarimento.
Nel suo comunicato, Boteli ha spiegato le motivazioni profonde legate alla sua storia personale: «Sono nato e cresciuto in Svizzera e rappresento la Svizzera dall'età di 15 anni. È il cammino che ho seguito fin dall'inizio del mio percorso internazionale e oggi ho scelto di proseguire su questa strada».

Il giocatore ha inoltre voluto precisare la natura delle sue precedenti dichiarazioni, smentendo qualsiasi atteggiamento irrispettoso verso le proprie origini: «Non volevo in alcun modo far intendere che la RDC mi avesse ignorato. Fino a poco tempo fa non avevo mai avuto contatti con la federazione congolese, dunque la Svizzera è sempre stata la mia unica opzione reale».
In conclusione della nota, l'attaccante ha ribadito l'affetto che lo lega alla terra di origine della propria famiglia: «Il Congo avrà sempre un posto importante nel mio cuore. Sono orgoglioso di entrambi i Paesi e porterò sempre verso di essi il massimo rispetto».