10 septembre
Semione, 2,25 milioni di franchi per la cura dei boschi di protezione
Approvato dal Consiglio di Stato il messaggio per il progetto selvicolturale decennale a tutela dell'abitato e della strada cantonale tra Loderio e Ludiano: interventi su circa 100 ettari con un investimento di 2,25 milioni di franchi.
Il Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino ha approvato il Messaggio concernente il progetto selvicolturale per la cura di circa 100 ettari di bosco di protezione a monte dell’abitato di Semione, nel Comune di Serravalle. L’intervento, pianificato sull’arco di dieci anni dal 2026 al 2035, è finalizzato a garantire nel tempo l’efficacia della funzione protettiva del bosco nei confronti dei principali pericoli naturali, in particolare caduta di sassi, frane superficiali, fenomeni erosivi e colate detritiche.
I lavori prevedono tagli di rinnovazione, diradamenti e ceduazioni nei popolamenti di latifoglie, prevalentemente castagno, e interventi mirati nei popolamenti di conifere per migliorarne la stabilità, la struttura e la resilienza ai cambiamenti climatici. Nel piano sono integrate misure puntuali di contenimento delle neofite invasive a tutela della biodiversità autoctona, affiancate da opere di consolidamento e stabilizzazione di pareti rocciose e massi instabili lungo la strada cantonale tra Loderio e Ludiano.

Complessivamente saranno interessati circa 100 ettari di bosco, con un prelievo stimato di 7'500 m³ di legname. I lavori saranno realizzati in due tappe: dal 2026 al 2030 saranno affrontati prioritariamente i comparti più urgenti lungo la strada cantonale, mentre dal 2031 al 2035 gli interventi riguarderanno principalmente i boschi a protezione dell’abitato di Semione.
L’investimento complessivo ammonta a 2,25 milioni di franchi. Il progetto è promosso dal Comune di Serravalle, in collaborazione con la Sezione forestale. Il finanziamento sarà garantito per l’80% da Cantone e Confederazione, mentre la quota restante sarà a carico del Comune.
I costi comunali potranno essere parzialmente compensati attraverso il ricavato della vendita del legname e mediante il contributo della Divisione delle costruzioni, in considerazione della funzione di protezione svolta dagli interventi a favore della strada cantonale. Come comunicato dal Cantone, il piano assicura un presidio duraturo del territorio montano della bassa Valle di Blenio.