Svizzera · Ticino · Pubblicato il 22 octobre
Svizzera, ricoveri dal pronto soccorso valutati meno positivamente
L'indagine ANQ rileva esperienze meno favorevoli per chi è ricoverato d'urgenza; anche l'EOC indica la comunicazione durante le attese tra le priorità di miglioramento.

Chi viene ricoverato passando dal pronto soccorso valuta la propria esperienza meno favorevolmente rispetto a chi entra in ospedale con un'ammissione programmata. È il confronto che emerge dall'indagine nazionale ANQ sull'esperienza dei pazienti: la differenza riguarda tutti gli otto temi analizzati, dall'ammissione alla dimissione. Il rilevamento comprende anche gli ospedali dell'Ente Ospedaliero Cantonale.
Nel riepilogo ufficiale, pubblicato il 1° settembre 2026, l'ANQ indica 46’923 questionari analizzabili e 186 ospedali acuti partecipanti. Sono stati interpellati pazienti adulti domiciliati in Svizzera, dimessi tra il 15 settembre e il 15 novembre 2025; il tasso di risposta è stato del 28,2%.
Le differenze tra modalità di ricovero si inseriscono in un quadro nazionale complessivamente positivo: il 76,6% delle persone interpellate ha definito molto buona l'esperienza generale durante la degenza e il 76,5% raccomanderebbe sicuramente l'istituto. Queste percentuali riguardano l'insieme dei rispondenti, non soltanto chi è entrato dal pronto soccorso.

Il tema riguarda anche il Ticino. Nel proprio comunicato sui risultati, l'EOC riferisce la partecipazione di oltre 1'800 pazienti delle sue strutture e segnala margini di miglioramento nella comunicazione al momento dell'ammissione. Tra le prime azioni previste dall'ente figura il rafforzamento delle informazioni durante i tempi di attesa: si tratta di un intervento annunciato, del quale il comunicato non documenta l'avvenuta attuazione.
L'ANQ individua nella comunicazione sui nuovi farmaci e nelle fasi di ammissione e dimissione aree che richiedono particolare attenzione. Per l'EOC, secondo quanto dichiarato dall'ente, i risultati dovranno orientare anche interventi sul coinvolgimento dei pazienti, sulle spiegazioni dei trattamenti e sul coordinamento tra professionisti.
I dati descrivono l'esperienza riferita da persone ricoverate, non tutti gli accessi al pronto soccorso. Il rapporto ANQ avverte inoltre che il campione comprende soltanto residenti in Svizzera: non rappresenta quindi tutta l'attività degli istituti che curano anche pazienti dall'estero. I risultati non permettono di giudicare la qualità complessiva di un ospedale né di costruire classifiche. Il prossimo rilevamento nazionale è previsto nel 2027.
Source: ANQ — comunicato sui risultati Swiss PREMs 2025 ↗ · ANQ / Unisanté — Executive Summary PREMs 2025 ↗ · Ente Ospedaliero Cantonale — risultati e interventi annunciati ↗