Ticino · Pubblicato il 29 octobre
Trasporti alimentari in Ticino, irregolarità in 11 dei 67 veicoli
La campagna estiva del Laboratorio cantonale ha riscontrato irregolarità nel 16% dei trasporti controllati; un carico è stato respinto oltrefrontiera.

La campagna estiva del Laboratorio cantonale sui trasporti alimentari in Ticino ha rilevato irregolarità in 11 dei 67 veicoli controllati, pari al 16%. Un carico è stato respinto oltrefrontiera. I risultati sono stati pubblicati il 29 ottobre 2026; alle verifiche hanno collaborato l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini e il Reparto stradale della Polizia cantonale.
L’obiettivo era verificare le condizioni igieniche e le temperature di trasporto nei mesi estivi, quando il rischio di scostamenti è più elevato. Il 90% dei veicoli trasportava merce refrigerata, surgelata o entrambe. Secondo il Laboratorio, i sistemi di refrigerazione hanno garantito le temperature previste per il 95% dei carichi; sono state riscontrate tre situazioni non conformi.

Sul fronte della pulizia, sette mezzi presentavano lacune nella regolare sanificazione dei vani di carico e delle relative infrastrutture. Il Laboratorio precisa che il 90% dei mezzi mostrava invece condizioni igieniche ottimali.
In due unità sono emerse criticità nella separazione delle merci e nelle temperature di stivaggio. Tra gli esempi documentati figurano prodotti congelati inseriti in vani refrigerati a +4°C. In un trasporto di merce sfusa, i pallet di legno erano direttamente a contatto con gli alimenti.
Il Laboratorio cantonale giudica globalmente positivo il bilancio della campagna, sia per il trasporto delle derrate sia per la formazione del personale, pur rilevando non conformità puntuali. Ricorda che un’interruzione della catena del freddo può compromettere la sicurezza degli alimenti: il rapporto e i risultati sono consultabili nella sezione LC informa del sito cantonale.