Sport · Svizzera · Pubblicato il 11 septembre
Ultimate Championship: Joseph squalificato, tre elvetiche in finale negli 800 m
A Budapest falsa partenza per il basilese nei 110 m ostacoli, mentre Werro, Vancardo e Rosamilia conquistano l'accesso all'atto conclusivo.

A Budapest, nella prima serata dell'Ultimate Championship organizzato dalla World Athletics, l'atletica svizzera ha vissuto una sessione agrodolce. Tra le delusioni spicca la squalifica di Jason Joseph nei 110 m ostacoli: il basilese, campione europeo in carica, ha anticipato il colpo di pistola rimediando una falsa partenza che ne ha azzerato le ambizioni di podio.
Qualificatosi per la finale con il secondo tempo della sua semifinale in 13‘’26, Joseph ha cercato la partenza perfetta per contrastare i rivali americani, ma il margine minimo lo ha tradito. La gara dei 110 m ostacoli è stata poi vinta da Ja'Kobe Tharp col tempo di 12‘’94, davanti a Cordell Tinch e Bradley Franklin.
Notizie decisamente migliori sono giunte dagli 800 m femminili, dove la Svizzera ha centrato una storica qualificazione di gruppo. Ben tre elvetiche parteciperanno alla finale di sabato sera (in programma alle 20.18): Audrey Werro, Veronica Vancardo e Valentina Rosamilia.
Audrey Werro ha dominato la propria semifinale imponendosi con il tempo di 1'59‘’05, precedendo l'olandese Femke Broeders-Bol e qualificandosi con le migliori prospettive. Nella stessa batteria, Valentina Rosamilia si è aggiudicata il pass per l'atto conclusivo classificandosi al 4° posto col tempo di 1'59‘’78. Momenti di apprensione invece per Veronica Vancardo, caduta nel rettilineo finale della prima semifinale dopo un contatto con l'italiana Eloisa Coiro; nonostante sia giunta al traguardo col volto insanguinato, la giuria l'ha prontamente e giustamente ripescata.

Nella medesima serata della rassegna ungherese si sono registrati anche la vittoria dello svedese Armand Duplantis nel salto con l'asta a 6,25 m (con successivi tentativi falliti al record di 6,32 m), i successi di Jakob Ingebtrigtsen nei 5'000 m (12'59‘‘24), di Masai Russell nei 100 m ostacoli (12’’22) e di Yaroslava Mahuchikh nel salto in alto (1,99 m).