Ticino · Svizzera · Economia · Pubblicato il 27 septembre
Votazioni federali, Svizzera al voto su neutralità e sicurezza alimentare
Urne aperte in tutto il Paese per pronunciarsi sull'iniziativa popolare per la neutralità permanente e armata e sul progetto per rafforzare l'autonomia alimentare.

BERNA / BELLINZONA — Giornata di votazioni federali in Svizzera. I cittadini sono chiamati alle urne per esprimersi su due temi di rilievo politico ed economico: l'iniziativa popolare sulla neutralità e la proposta per un'alimentazione più sicura. I seggi chiudono a metà giornata per dare il via allo spoglio nelle diverse cancellerie cantonali.
A focalizzare il dibattito politico degli ultimi mesi è stata l'iniziativa popolare «Salvaguardia della neutralità svizzera», promossa da Pro Svizzera e dall'UDC, con il sostegno in Ticino anche del Partito Comunista. Il testo chiede di iscrivere nella Costituzione federale il principio di una neutralità permanente e armata, vietando l'adesione ad alleanze militari e l'adozione di sanzioni contro Stati belligeranti. «Il mondo non ha bisogno di una Svizzera che faccia quello che fanno tutti gli altri», ha dichiarato il consigliere agli Stati Marco Chiesa. Di parere opposto il Consiglio federale e il Parlamento, che raccomandano il no ritenendo che la prassi in vigore dal 1848 garantisca la flessibilità necessaria per tutelare gli interessi del Paese.
Il secondo tema in scheda è l'iniziativa «Per un’alimentazione più sicura», depositata con oltre 112’000 firme e promossa dall'attivista Franziska Herren e dall'associazione Acqua pulita per tutti. Il testo si propone di ridurre la dipendenza dalle importazioni portando il grado di autoapprovvigionamento alimentare dal 46 al 70% nell'arco di 10 anni, potenziando le colture vegetali per consumo umano e introducendo vincoli per proteggere acqua potabile e suolo. I contrari considerano la quota del 70% irrealistica e dannosa per l'allevamento di montagna, paventando un aumento dei prezzi delle derrate agricole svizzere.

Stando all'ultimo sondaggio condotto da Tamedia, l'iniziativa sull'alimentazione si preannuncia verso una bocciatura con i consensi stimati al 29%. Tra i sostenitori del testo prevale l'argomento della produzione sostenibile (30%), mentre tra i contrari il 39% teme limitazioni alla libertà di consumo e un eccessivo intervento statale. I primi risultati ufficiali dei Cantoni sono attesi nel corso del pomeriggio.
Source: Confederazione svizzera ↗ · Ticinonline (secondaria) ↗