Ticino · Pubblicato il 23 ottobre
A2, l’OCST chiede più tutele dopo il ferimento degli agenti
Il sindacato esprime solidarietà ai due poliziotti feriti alla Piumogna e porterà i rischi professionali all’assemblea del 26 novembre.

L’OCST Funzionari di Polizia chiede di rafforzare la sicurezza e la tutela degli agenti dopo l’incidente avvenuto la sera del 22 ottobre sull’A2. Nella presa di posizione pubblicata il 23 ottobre, il sindacato esprime solidarietà ai due poliziotti della Cantonale rimasti feriti e alle loro famiglie.
Secondo il comunicato della Polizia cantonale, una vettura in fuga si è scontrata frontalmente con una pattuglia nella galleria della Piumogna, dopo avere forzato un posto di blocco. In base alla prima valutazione medica riportata dalle autorità, i due agenti hanno riportato ferite di una certa gravità. Sono stati trasportati in ospedale insieme al conducente dell’altra automobile.
Il sindacato annuncia che ai rischi professionali e alle preoccupazioni dei familiari sarà dedicato un momento dell’assemblea OCST Funzionari di Polizia del 26 novembre 2026. Il confronto, secondo la nota, partirà dalle testimonianze di alcuni agenti.

Per l’OCST, l’evoluzione del lavoro di polizia richiede una riflessione sulla formazione, sugli strumenti a disposizione del personale e sulla sicurezza durante il servizio. L’organizzazione ribadisce inoltre il sostegno alle proposte per rafforzare la tutela penale delle forze dell’ordine, anche mediante pene più severe per chi ne minaccia intenzionalmente l’incolumità: è la posizione del sindacato.
La presa di posizione richiama anche la dimensione familiare della professione: «Dietro ogni divisa c’è una persona, una famiglia». L’OCST chiede alle istituzioni e alla società di considerare la sicurezza degli agenti una priorità concreta e rinnova la vicinanza ai colleghi feriti.
Fonte: OCST Funzionari di Polizia — presa di posizione del 23 ottobre 2026 ↗ · Polizia cantonale Ticino — comunicato del 23 ottobre 2026 ↗