Svizzera · Ticino · Pubblicato il 2 novembre
Abusi nelle Chiese riformate: a Berna approvati contributi alle vittime
Previsti fino a 20'000 franchi; una commissione indipendente esaminerà le richieste dall’autunno 2027, mentre in Ticino resta disponibile la consulenza MOVIS.

Il Sinodo della Chiesa evangelica riformata in Svizzera (CERiS), riunito a Berna, ha deciso di introdurre contributi fino a 20'000 franchi per chi ha subito violenze sessuali, fisiche o spirituali in ambito riformato. Lo riferisce l’ATS in una notizia pubblicata da tio.ch.
Il documento del Consiglio sottoposto al Sinodo chiarisce il senso delle prestazioni: riconoscere il torto subito e la responsabilità dell’istituzione. Non sono concepite come una riparazione integrale del danno. Accanto al denaro, il modello contempla gesti simbolici, come dichiarazioni pubbliche o lettere di riconoscimento.
L’accesso ai contributi finanziari è previsto quando la via legale non è più praticabile, per esempio per prescrizione o decesso della persona accusata. La commissione indipendente valuterà gravità e durata dei fatti, conseguenze sulla vita della persona e gestione del caso da parte dell’istituzione. Il modello pone il pagamento a carico della Chiesa competente per gli abusi.
Secondo la notizia ATS, la commissione sarà istituita nella prima metà del 2027 e comincerà a esaminare le richieste in autunno. Il documento del Consiglio prevede che i dossier arrivino attraverso gli uffici di segnalazione delle Chiese membro: la commissione formulerà raccomandazioni sull’eventuale contributo e sul suo importo.

In Ticino è già disponibile un riferimento per l’ascolto: nella pagina «Chiesa sicura», la Chiesa evangelica riformata nel Ticino indica MOVIS per una consulenza neutrale, esterna e gratuita nelle lingue nazionali. È un servizio di assistenza già esistente, distinto dalla futura procedura nazionale per i contributi.
Fonte: ATS via tio.ch — decisione del Sinodo (secondaria) ↗ · CERiS — documento del Consiglio per il Sinodo ↗ · Chiesa evangelica riformata nel Ticino — Chiesa sicura ↗