Ticino · Svizzera · Pubblicato il 19 settembre
Airolo, oltre 3’000 persone al cantiere del San Gottardo per vedere la fresa «Paulina»
Grande successo per la giornata di porte aperte organizzata dall’USTRA al portale sud della galleria autostradale, con visite guidate alla fresa meccanica e agli impianti sotterranei.

AIROLO - Oltre 3’000 persone hanno visitato nella giornata di sabato 19 settembre il cantiere del secondo tubo della galleria autostradale del San Gottardo ad Airolo. L’evento di porte aperte, promosso dall’Ufficio federale delle strade (USTRA), ha permesso a famiglie, appassionati di tecnica, residenti e familiari delle maestranze di osservare da vicino gli impianti sotterranei e la tecnologia impiegata nel progetto infrastrutturale.
I visitatori hanno percorso la galleria principale fino ad addentrarsi a circa 500 metri dal portale sud, dove è stata particolarmente apprezzata la visita alla fresa meccanica «Paulina». Grande interesse è stato espresso anche per le spiegazioni dei tecnici presso gli impianti di produzione dei conci, i segmenti in calcestruzzo utilizzati per il rivestimento della galleria.

Il capoprogetto generale per la costruzione del secondo tubo del San Gottardo, Udo Oppliger, ha espresso soddisfazione per l’ampia risposta del pubblico: «Apprezzo molto il contatto con la popolazione locale, ma anche con gli ospiti provenienti da tutta la Svizzera. Tengo particolarmente a poter illustrare con trasparenza l'avanzamento e l'importanza di questo progetto».
Lo scavo della galleria principale prosegue attualmente in parallelo con due frese meccaniche attive da nord e da sud. La caduta dell’ultimo diaframma al centro del San Gottardo è prevista per il prossimo anno, mentre l’apertura della nuova canna autostradale è programmata per il 2030.
Fonte: Ufficio federale delle strade USTRA ↗ · laRegione (secondaria) ↗