Sport · Svizzera · Pubblicato il 24 settembre
«Anche io la penso come Granit»: Patrick Fischer difende Xhaka sul caso vaccini
L'ex selezionatore della Nazionale svizzera di hockey Patrick Fischer tende la mano al capitano della Nati di calcio: «Spero non debba passare attraverso la stessa cosa. Le persone giudicano, ma serve più comprensione».

LUGANO - Nel bel mezzo delle polemiche e delle indiscrezioni giudiziarie che vedono coinvolto Granit Xhaka per la vicenda di un presunto falso certificato Covid a Lucerna, il capitano della Nazionale svizzera di calcio riceve un inaspettato quanto significativo attestato di solidarietà. A tendere la mano al calciatore elvetico è Patrick Fischer, ex selezionatore della Nazionale svizzera di hockey su ghiaccio, che in passato ha vissuto un'esperienza del tutto analoga.
Intervenuto durante la trasmissione «TalkTäglich», il 51enne tecnico ha voluto esprimere vicinanza a Xhaka, rievocando le proprie personali vicissitudini sanitarie che gli costarono la presenza e il ruolo da protagonista nel Mondiale casalingo. «Spero che Granit non debba passare per troppo tempo attraverso la stessa cosa che è toccata a me», ha dichiarato Fischer in merito alla complessa situazione vissuta dal centrocampista.
Fischer ha quindi difeso la libertà di scelta individuale del calciatore, invitando l'opinione pubblica e gli appassionati a mostrare maggiore empatia e misura nelle reazioni. «Ha ammesso di non avere fiducia riguardo al vaccino. È la sua vita ed va rispettato per questo. Anche io la penso così. Le persone danno giudizi ma cercare di capire, di immedesimarsi, aiuterebbe molto. Dobbiamo essere più indulgenti, mostrare più comprensione», ha sottolineato l'ex allenatore della Nati di hockey.
In conclusione del suo intervento tv, il 51enne selezionatore si è detto comunque convinto del fatto che il capitano elvetico riuscirà a superare le difficoltà del momento. «So che Granit supererà questo momento difficile e imparerà la lezione», ha chiosato Fischer, auspicando che il polverone attorno alla Nazionale possa presto diradarsi.