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Svizzera · Economia · Pubblicato il 24 settembre

Bimbo ustionato da un giocattolo antistress: Coop li ritira dalla vendita

Dopo l'esplosione di uno Squishy che ha provocato ustioni di secondo grado al volto di un bambino di otto anni in Francia, il gruppo Coop ha deciso di ritirare a titolo precauzionale diversi modelli dal mercato svizzero.

Un modello di giocattolo antistress schiacciabile (Squishy) in una foto d'archivio.
Un modello di giocattolo antistress schiacciabile (Squishy) in una foto d'archivio. · WASMP / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

ZURIGO — Il gruppo commerciale Coop ha deciso di ritirare dalla vendita a titolo precauzionale diversi modelli di Squishy, i popolari giocattoli antistress morbidi e schiacciabili riempiti di gel o schiuma. Il provvedimento è stato adottato in seguito a un grave incidente verificatosi in Francia, dove un bambino di otto anni ha riportato ustioni di secondo grado al volto a causa dell'esplosione del proprio giocattolo.

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Infografica: Bimbo ustionato da un giocattolo antistress: Coop li ritira dalla vendita
Infografica ti-web.ch

Un portavoce di Coop ha confermato all'emittente RTS che gli articoli interessati sono stati preventivamente rimossi dagli scaffali per consentire lo svolgimento di test approfonditi. L'azienda sta attualmente conducendo verifiche dettagliate in stretta collaborazione con i propri partner commerciali e le autorità competenti per valutare la sicurezza dei materiali impiegati.

La criticità legata a questo tipo di prodotti era già stata sollevata a più riprese negli ultimi mesi in diversi Paesi, a seguito di segnalazioni relative a sostanze chimiche potenzialmente pericolose o a difetti strutturali nei contenitori di gel. Le autorità raccomandano di non mordere, forare o riscaldare nel forno a microonde tali oggetti, poiché queste azioni possono comprometterne la tenuta e causare l'uscita improvvisa del contenuto liquido o gassoso.

Interpellati sulla vicenda da RTS, i responsabili della catena King Jouet, attiva anche nella Svizzera romanda, hanno precisato che i giocattoli presenti nei loro punti vendita sono regolarmente certificati e conformi alle norme svizzere. L'azienda mette tuttavia in guardia i consumatori dall'acquisto di prodotti a basso costo su piattaforme online non verificate, dove il rispetto degli standard di sicurezza non è garantito.

Fonte: Ticinonline (tio.ch) / RTS (secondaria) ↗