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Ticino · Pubblicato il 15 settembre

Centro giovanile a Bellinzona, dopo il retrofront all’ex Stallone scattano due interpellanze

I gruppi consiliari chiedono chiarezza al Municipio di Bellinzona dopo la rinuncia al progetto di centro giovanile all’ex Stallone di via Lavizzari, annunciato per settembre 2026.

Vista panoramica della città di Bellinzona (foto illustrativa)
Vista panoramica della città di Bellinzona (foto illustrativa) · Gutsulka Anna / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

BELLINZONA - Il futuro del Centro giovanile della Città di Bellinzona sbarca in Consiglio comunale con due distinte interpellanze depositate il 14 settembre 2026. Al centro dell’attenzione vi è la rinuncia da parte dell’Esecutivo alla sede dell’ex Stallone in via Lavizzari, dove l’apertura dello spazio era stata inizialmente prospettata per settembre 2026 dopo la pubblicazione della domanda di costruzione nel dicembre 2025.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

La prima interpellanza, firmata dalle consigliere comunali Maura Mossi Nembrini e Sara Nisi, chiede al Municipio di chiarire i motivi e i tempi della rinuncia al progetto dell’ex Stallone e di indicare quali alternative concrete siano attualmente sul tavolo. L’atto sottolinea il disorientamento causato dal dover ricominciare da capo e chiede se si stia valutando il sedime dell’attuale caserma dei Pompieri in via Mirasole, destinato a liberarsi con il programmato trasferimento all’ex LATI.

Un secondo atto ispettivo è stato inoltrato dai membri della Commissione della gestione Michele Egloff, Lorenza Giorla-Röhrenbach, Sacha Gobbi, Martina Malacrida Nembrini e Brenno Martignoni Polti. I commissari smentiscono che la rinuncia sia dovuta a un’opposizione della Gestione, precisando che le critiche riguardavano il limitato spazio riservato ai giovani — pari a solo 17% della superficie totale disponibile — e la collocazione al primo piano, ritenuta poco funzionale.

Infografica: Centro giovanile a Bellinzona, dopo il retrofront all’ex Stallone scattano due interpellanze
Infografica ti-web.ch

La Commissione della gestione chiede quindi al Municipio per quale ragione si sia deciso di abbandonare l’ubicazione dell’ex Stallone anziché esaminare scenari d’occupazione alternativi all’interno dello stesso immobile, sollecitando una gestione più trasparente e condivisa dei progetti per gli spazi pubblici cittadini.

Fonte: Città di Bellinzona (Interpellanza 117.2026) · Commissione della gestione di Bellinzona (Interpellanza 118.2026) · laRegione Ticino (secondaria)