← Tutte le notizie

Ticino · Pubblicato il 4 novembre

Chikungunya in Ticino: quattro casi, rischio attuale molto basso

Il DSS conferma casi autoctoni nella Piana di Magadino: decorso favorevole per le persone interessate e misure locali di controllo delle zanzare.

Zanzara tigre (Aedes albopictus), foto d'archivio del 2002. Immagine illustrativa, non riferita ai casi ticinesi.
Zanzara tigre (Aedes albopictus), foto d'archivio del 2002. Immagine illustrativa, non riferita ai casi ticinesi. · James Gathany / CDC, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

Quattro casi autoctoni di febbre Chikungunya sono stati confermati in Ticino, nella zona della Piana di Magadino. Lo comunica il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) il 4 novembre 2026, precisando che il rischio attuale per la popolazione è considerato molto basso.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Le persone interessate non riferiscono viaggi recenti in aree in cui circola il virus. Secondo il comunicato, il decorso clinico è favorevole: salvo la persistenza di disturbi articolari, stanno bene. L'Ufficio del medico cantonale, con la SUPSI, i Comuni e gli uffici federali competenti, ha avviato approfondimenti epidemiologici e misure di controllo delle zanzare nelle zone interessate.

Infografica: Chikungunya in Ticino: quattro casi, rischio attuale molto basso
Infografica ti-web.ch

La malattia si trasmette attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes, in particolare la zanzara tigre. Il DSS precisa che non si tratta di trasmissione diretta da persona a persona. La presenza stabile dell'insetto sul territorio ticinese può consentire una trasmissione locale quando una persona infetta introduce il virus durante la stagione di attività delle zanzare.

Con l'avanzamento dell'autunno e la diminuzione dell'attività delle zanzare, le autorità considerano trascurabile il rischio di ulteriori trasmissioni locali. Sono comunque stati svolti trattamenti locali per ridurre le zanzare tigre ancora presenti. Per la popolazione, il DSS non indica misure particolari oltre alle consuete raccomandazioni di protezione dalle punture.

Resta l'invito alla prudenza per chi viaggia in aree con malattie trasmesse dalle zanzare. Se durante il viaggio o dopo il rientro compaiono febbre, dolori articolari o muscolari, eruzioni cutanee o mal di testa, il DSS raccomanda di rivolgersi tempestivamente al proprio medico, indicando le località visitate. Dopo il rientro raccomanda inoltre di proteggersi dalle punture per i primi 14 giorni, anche in assenza di sintomi, per ridurre il rischio di trasmissione locale.

Fonte: Cantone Ticino - DSS ↗

Ultime notizie

Tutte le notizie →

Nessuna notizia collegata a questa: qui sotto le più recenti.