Svizzera · Pubblicato il 14 settembre
«Combatterò Rösti con un mitragliatore»: pensionato condannato
Un 78enne bernese è stato condannato dalla Procura federale per aver inviato lettere minatorie e ingiuriose al consigliere federale Albert Rösti e al suo segretario generale, con svastiche e banconote false.

Un pensionato bernese di 78 anni è stato condannato dalla Procura federale per aver inviato lettere minatorie e ingiuriose al consigliere federale Albert Rösti e al suo segretario generale Yves Bichsel. Nelle missive comparivano anche svastiche, banconote false e francobolli contraffatti.
Tra gennaio e maggio 2025, l’uomo ha spedito quattro lettere a Rösti, alcune in buste contrassegnate con svastiche. In una delle missive ha allegato una fotografia del consigliere federale con un bicchiere d’acqua, accompagnata dalla frase: «Spero che sia estremamente velenoso». Nell’ultima lettera avrebbe inoltre minacciato di «combattere Rösti con un mitragliatore».
Anche il segretario generale Yves Bichsel ha ricevuto due lettere contenenti insulti e minacce. In una di queste, il pensionato ha allegato un contributo spese sotto forma di denaro falso. Anche i francobolli usati per l’affrancatura erano stati realizzati con una stampante. Lettere simili sono state inviate a un ex insegnante della regione di Seeland e a un costruttore di stufe. L’uomo ha inoltre imbrattato l’ingresso del negozio di quest’ultimo con avanzi di cibo e fondi di caffè.
La Procura federale ha condannato il 78enne a 180 aliquote giornaliere da 40 franchi, con sospensione condizionale della pena. I reati contestati comprendono ripetute minacce e ingiurie, falsificazione di denaro in caso particolarmente lieve, falsificazione di valori ufficiali, danneggiamento e abbandono illecito di rifiuti. Oltre alla pena sospesa, il pensionato dovrà pagare una multa di 1'300 franchi e circa 3'000 franchi di spese processuali.

Nel 2025 l’Ufficio federale di polizia (Fedpol), secondo il suo rapporto annuale, ha registrato 645 segnalazioni di minacce rivolte a parlamentari, membri del Consiglio federale e dipendenti dell’amministrazione federale. In circa 300 casi è stato accertato un potenziale di pericolo concreto e un rischio elevato riguardava 76 episodi. Secondo il rapporto di attività del MPC, lo scorso anno sono stati registrati 576 nuovi casi nella categoria Reati contro funzionari.