Svizzera · Pubblicato il 14 settembre
Crans-Montana, Francesca torna a camminare dopo oltre 200 giorni di ricovero
La diciassettenne sopravvissuta all'incendio del bar Le Constellation racconta sui social la sua lenta guarigione dopo aver lasciato l'ospedale di Milano ad agosto.

MILANO / CRANS-MONTANA - Dopo oltre 200 giorni trascorsi in una clinica di Milano, Francesca, una delle persone sopravvissute al tragico incendio della notte di Capodanno a Crans-Montana, è tornata a camminare e ha raccontato il suo percorso di riabilitazione attraverso un video condiviso sui social media.
Nel filmato la giovane appare inizialmente nel letto d'ospedale e poi mentre muove i primi passi con l'ausilio di un deambulatore. Seguono le immagini dei festeggiamenti per il suo diciassettesimo compleanno insieme agli amici e il momento in cui ha potuto finalmente lasciare la struttura sanitaria ad agosto. Nel post, Francesca ha accompagnato le immagini con una riflessione personale sulla sua guarigione, dichiarando di essere passata da zero a «eroina di me stessa».

Il racconto ha suscitato una vasta reazione in rete, raccogliendo oltre 291.000 apprezzamenti e centinaia di messaggi di vicinanza e incoraggiamento. La diciassettenne ha spiegato di conservare ricordi solo frammentari della notte dell'incendio, legati principalmente al momento delle ustioni riportate sul corpo.
Nel tragico evento dello scorso 1° gennaio 2026 al bar Le Constellation di Crans-Montana hanno perso la vita 41 persone e altre 115 sono rimaste ferite. Le indagini della magistratura vallesana sulle responsabilità del rogo vedono attualmente indagate i proprietari del locale con le ipotesi di reato di omicidio, lesioni e incendio colposi.