Agenda · Cultura · Ticino · Pubblicato il 11 settembre
Cult Amélie Festival sbarca in Capriasca con lo sguardo all'itineranza
La rassegna di cultura e socialità dell'Associazione Amélie amplia il territorio con collaborazioni oltre Pregassona e prepara il modello itinerante per le prossime edizioni.

La quinta edizione del Cult Amélie Festival consolida la crescita con una mossa strategica: l'ampliamento in Capriasca, grazie alla partnership con il Comune e il Centro Balneare Capriasca. La rassegna, avviata il 30 maggio, ha accompagnato l'estate 2026 trasformando spazi pubblici in occasioni di incontro per bambini, giovani, adulti e famiglie, tra spettacoli, musica, cinema, laboratori e sport.
Lo spettacolo del Circo Tonino, con Toni e Romilde Molnar, ha segnato il primo passo dell'espansione, portando il festival oltre Pregassona e dimostrando la volontà dell'Associazione Amélie di creare collaborazioni nuove sul territorio. Nel frattempo, la Casetta Amélie a Pregassona è rimasta il cuore pulsante: il Talent Show ha radunato 20 concorrenti che hanno portato le loro capacità sul palco con la conduzione di Davide Riva, mentre il Mago Renato, il 22 agosto, ha attirato oltre 100 persone con uno spettacolo di magia aperto alle famiglie.

Lo sport ha avuto un ruolo centrale. Le Olimpiadi Amélie del 20 giugno hanno coinvolto circa 70 partecipanti in percorsi motori e staffette, con il gioco e la collaborazione al centro. Questo approccio rispecchia la missione dell'associazione: «Il Cult Amélie Festival è un festival di quartiere e, al tempo stesso, un'espressione di cultura indipendente: nasce dall'iniziativa della nostra associazione, dal lavoro dei volontari e dalla collaborazione con gli artisti», spiega Marco Imperadore, presidente e direttore dell'Associazione Amélie.
Lo sguardo è già rivolto al futuro. «Crediamo in una cultura vicina alle persone, capace di abitare gli spazi quotidiani e di creare occasioni di incontro tra generazioni e provenienze diverse. È questo lo spirito che vorremmo portare anche in altri Comuni», aggiunge Imperadore. L'esperienza capriaschese apre la prospettiva di un Cult Amélie Festival itinerante, che potrebbe coinvolgere ulteriori Comuni nelle prossime edizioni, mantenendo le radici a Pregassona e la vocazione culturale e sociale.