Svizzera · Economia · Pubblicato il 22 settembre
Distribuzione pacchi in Svizzera: l'operatore cinese Speedaf verso una dimensione rilevante
Secondo l'esperto di logistica Stephan Wagner dell'ETH di Zurigo, la capacità di smistamento del nuovo operatore potrebbe raggiungere 15 milioni di invii all'anno.

ZURIGO - La società cinese Speedaf potrebbe rapidamente raggiungere una dimensione rilevante nel mercato svizzero con il suo progetto di distribuzione di pacchi. A sostenerlo è Stephan Wagner, professore di logistica al Politecnico federale di Zurigo (ETH), in dichiarazioni riportate dall'agenzia Awp e riprese da tio.ch.
La capacità di smistamento prevista dal nuovo operatore raggiunge fino a 50'000 pacchi al giorno, un volume giudicato considerevole per una nuova realtà. A pieno regime, la struttura corrisponderebbe a circa 15 milioni di pacchi all'anno. A titolo di confronto, nel settore elvetico DPD Svizzera movimenta circa 25 milioni di invii all'anno, mentre la Posta Svizzera ne gestisce 190 milioni.

Secondo il docente dell'ETH, un fattore decisivo sarà la capacità dell'azienda di sfruttare appieno gli impianti. In questo contesto risultano determinanti i flussi del commercio elettronico in forte crescita dalla Cina: le imprese di logistica asiatiche puntano infatti a gestire direttamente il trasporto internazionale fino alla consegna dell'ultimo chilometro in Europa, rappresentando una concorrenza diretta per gli operatori tradizionali.
Per la costruzione della rete elvetica, la geografia compatta della Confederazione offre vantaggi strutturali, anche se i costi di gestione restano elevati. Per questa ragione Speedaf ha scelto di affidarsi a partner di consegna locali per la fase finale della distribuzione, un modello che permette l'ingresso sul mercato senza dover inizialmente acquistare una flotta di veicoli e assumere personale dipendente.
Speedaf, fondata nel 2019 e presente in oltre 30 paesi in cui gestisce tra gli altri le spedizioni di colossi come Shein, Temu e Aliexpress, sta realizzando in Svizzera un centro di smistamento da 4000 metri quadrati e hub regionali a Zurigo, Berna e Losanna. La società entra in un mercato altamente concentrato: nel 2025 la Posta Svizzera deteneva il 60% del fatturato complessivo del settore pacchi e il 74% del mercato nazionale, in un contesto che l'anno scorso ha visto movimentati 335 milioni di pacchi (+4%), spinti in particolare dal segmento delle importazioni (+12%).