Ticino · Svizzera · Pubblicato il 16 settembre
Donna dispersa sulla Sighignola, ora le ricerche si estendono al territorio ticinese
Proseguono le operazioni di soccorso per ritrovare la 62enne Maria Amparo Zanon Gonzalez: in campo anche l'elicottero della Rega e il Centro di cooperazione di Chiasso.

ALTA VALLE INTELVI / LUGANESE - Si concentreranno sul versante svizzero del Monte Sighignola e del bacino del Ceresio le ricerche di Maria Amparo Zanon Gonzalez, la donna di 62 anni della quale si sono perse le tracce da domenica mattina. L'estensione delle operazioni oltre confine è stata avviata a seguito dell'attivazione del Centro di cooperazione di polizia di Chiasso.
Le squadre di soccorso ticinesi si sono attivate in stretto contatto con i colleghi italiani, dopo che le piste battute sul versante comasco — compresa la zona che porta verso l'Alpe Trevino, sopra Caprino — non hanno dato alcun esito. L'area collinare e boschiva è sorvolata anche da un elicottero della Rega per monitorare i punti più impervi.

Durante le perlustrazioni è spuntato un testimone oculare, ritenuto attendibile dal sindaco di Alta Valle Intelvi Marcello Grandi. L'uomo ha riferito di aver incontrato la donna e il marito 65enne lungo un sentiero e di aver visto la coppia separarsi, prima che il marito iniziasse a chiamarla ripetutamente. Gli accertamenti sui telefoni cellulari non hanno fornito indicazioni utili, in quanto entrambi i dispositivi erano stati lasciati nello zaino dell'uomo.
Sul versante italiano le ricerche continuano con il presidio nel Bosco Meriggio da parte del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Anche il nipote della 62enne ha diffuso un accorato appello sui social network, chiedendo il supporto di tutti nelle ricerche.