Svizzera · Economia · Pubblicato il 21 settembre
Esercito, il Consiglio degli Stati dice sì all'aumento dell'IVA per 24 miliardi
La Camera alta approva il fondo speciale per l'armamento e la difesa sostenuto da un incremento dell'IVA di 0,2 punti percentuali.

BERNA - La precaria situazione geopolitica e le stringenti esigenze finanziarie della Confederazione richiedono la costituzione di un fondo ad hoc alimentato tramite un incremento dell'IVA. È la posizione espressa dalla maggioranza del Consiglio degli Stati, che ha dato il proprio via libera alla creazione di un fondo speciale destinato all'esercito svizzero.
Il progetto approvato prevede un volume complessivo di 24 miliardi di franchi. Tali risorse serviranno a garantire il finanziamento flessibile degli acquisti di armamenti e a colmare le lacune riscontrate nella difesa nazionale. All'interno di questa dotazione rientra anche la prevista acquisizione di un ulteriore sistema di difesa terra-aria a lungo raggio, misura già precedentemente annunciata dal Consiglio federale.

Per garantire la copertura finanziaria del fondo, la maggioranza della Camera cantoni ha stabilito che la risorsa venga alimentata dai proventi derivanti da un aumento dell'IVA pari a 0,2 punti percentuali. Nel corso del dibattito, il Consiglio degli Stati ha respinto le richieste di non entrata in materia e le proposte di rinvio del dossier, oltre a bocciare diverse opzioni di finanziamento alternativo formulate dalle minoranze.
La decisione rappresenta un passo fondamentale nella pianificazione delle risorse strategiche e militari della Confederazione per i prossimi anni. Il dossier passa ora al Consiglio nazionale per il proseguimento dell'iter parlamentare.