Ticino · Pubblicato il 19 settembre
Falsi avvisi di multa su WhatsApp, l'allarme della Polizia di Lugano: «Non aprite i link»
La Polizia Città di Lugano mette in guardia la popolazione contro messaggi truffaldini in lingua tedesca che simulano contravvenzioni ufficiali.

LUGANO - Falsi avvisi di contravvenzione stanno circolando in queste ore attraverso l'applicazione di messaggistica WhatsApp. A lanciare l'allarme è la Polizia Città di Lugano, che ha rilevato la diffusione di messaggi truffaldini concepiti per ingannare gli automobilisti ed estorcere denaro.
I messaggi in questione sono redatti in lingua tedesca ma presentano una procedura di pagamento «apparentemente identica a quella ufficiale». Si tratta tuttavia di un tentativo di truffa informatica, ideato per spingere i destinatari a versare somme non dovute o a inserire i propri dati su siti malevoli.
Di fronte a questo fenomeno, le autorità cittadine invitano fermamente la popolazione «a non aprire i link e a non dar seguito a messaggi WhatsApp che richiedono procedure di pagamento». La cautela è fondamentale per evitare di cadere nella trappola dei truffatori.
Il Comando della Polizia Città di Lugano ci tiene infine a chiarire in modo categorico il proprio funzionamento operativo: «La Polizia Città di Lugano NON utilizza WhatsApp per notificare o riscuotere contravvenzioni disciplinari». Eventuali avvisi o ingiunzioni di pagamento giunti tramite l'applicazione sono pertanto da considerarsi falsi a tutti gli effetti.