Ticino · Svizzera · Pubblicato il 17 settembre
Fermato alla dogana di Gandria con due pappagalli di specie protetta
Un automobilista è stato intercettato al valico di Gandria senza le autorizzazioni CITES necessarie all'importazione dei due volatili.

Un tentativo di importazione illegale di fauna protetta è stato sventato al valico di confine di Gandria. Gli agenti dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno fermato un automobilista mentre cercava di fare ingresso in territorio svizzero trasportando a bordo due pappagalli appartenenti a specie tutelate.
Al momento del controllo doganale, l'uomo non è stato in grado di esibire la documentazione e l'apposita autorizzazione d'importazione previste dalla Convenzione CITES sulla protezione delle specie minacciate. Durante le verifiche, il conducente ha dichiarato di aver acquistato i due volatili da un allevatore privato, il quale non gli avrebbe fornito alcun certificato CITES a corredo degli animali.
In seguito al riscontro delle irregolarità, l'UDSC ha contattato l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV). Su disposizione delle autorità veterinarie federali, i due pappagalli sono stati posti sotto sequestro cautelare direttamente presso il domicilio dell'uomo, al quale è stato intimato il formale divieto di disporne.
La normativa CITES regola in modo severo il transito transfrontaliero di esemplari animali e vegetali a rischio estinzione per prevenirne il traffico illegale. Senza i permessi ufficiali rilasciati dagli organi competenti, le merci e gli animali soggetti a tutela vengono sanzionati e sottoposti a sequestro doganale.
Fonte: Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) (secondaria) ↗ · RSI Info (secondaria) ↗