Svizzera · Economia · Pubblicato il 16 settembre
Frode sui «compro oro» a Sarnen, la Polizia di Obvaldo denuncia due persone
Smascherata una truffa ai danni di venditori convinti di ricevere cifre adeguate: sequestrati beni e avviato un procedimento penale a carico di due cittadini tedeschi di 33 e 21 anni.

SARNEN - La Polizia cantonale di Obvaldo ha smascherato una frode nell’ambito del commercio di metalli preziosi nel comune di Sarnen. Durante una serie di controlli mirati condotti tra il 5 e il 7 settembre 2026 sull’attività di alcuni acquirenti d’oro temporaneamente attivi nella regione, gli agenti hanno rilevato irregolarità sistematiche nelle transazioni effettuate con la popolazione.
Gli accertamenti investigativi hanno fatto emergere che diversi oggetti di valore venivano acquistati a prezzi nettamente inferiori al loro valore reale. I clienti, tratti in inganno e convinti in buona fede di ricevere un compenso adeguato, cedevano i propri beni subendo un danno patrimoniale. In varie occasioni, le ricevute di compravendita sono state successivamente falsificate dagli acquirenti.
Nel corso delle verifiche è stato inoltre accertato il mancato rispetto degli obblighi legali di documentazione e registrazione previsti dalla legislazione federale sui metalli preziosi. Le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro cautelare di svariati oggetti preziosi e di beni patrimoniali riconducibili all’attività illecita.
La Procura ha aperto un procedimento penale nei confronti di due cittadini tedeschi di 33 e 21 anni, entrambi non residenti in Svizzera. Le ipotesi di reato a loro carico comprendono la frode, la falsità in documenti e reiterate violazioni della legge sui metalli preziosi.
A seguito del caso, la Polizia cantonale di Obvaldo raccomanda ai cittadini di informarsi preventivamente sul valore indicativo di gioielli e orologi prima di procedere alla vendita. Le autorità invitano a richiedere sempre preventivi dettagliati prima di mostrare le proprie stime, ad assistere personalmente alle operazioni di pesatura e a segnalare tempestivamente ogni comportamento sospetto al numero di emergenza 117.
Fonte: Polizia cantonale di Obvaldo ↗ · tio.ch (secondaria) ↗