Ticino · Cultura · Pubblicato il 17 settembre
Gambarogno, 82'000 franchi per progettare la «scuola del futuro»
Il Municipio ha sottoposto al Consiglio comunale il Messaggio n. 521 per concedere un credito di studio volto a definire una visione strategica e partecipata delle infrastrutture scolastiche.

MAGADINO - A oltre quindici anni dall'aggregazione dei nove ex Comuni, il Municipio di Gambarogno ha deciso di avviare una riflessione complessiva sullo sviluppo futuro del proprio Istituto scolastico. Attraverso il Messaggio municipale n. 521, l'Esecutivo ha chiesto al Consiglio comunale la concessione di un credito d'investimento di 82'000 franchi (IVA compresa) per sostenere un percorso strategico denominato «Scuola del futuro». L'iniziativa non riguarda la realizzazione immediata o la progettazione di nuove opere edilizie, né stabilisce la chiusura o lo spostamento delle sedi attuali, ma mira a definire una pianificazione di lungo termine per il territorio.
Il progetto risponde alle trasformazioni demografiche e urbanistiche registrate nel Comune, dove lo sviluppo residenziale si è concentrato in determinati comparti mentre in altre frazioni si osserva un invecchiamento della popolazione. Le mutate esigenze delle famiglie, il trasporto degli allievi e la necessità di potenziare i servizi extrascolastici impongono una riorganizzazione articolata. Per guidare questo percorso in modo interdisciplinare e scientifico, il Municipio ha individuato quale partner la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), che ha presentato un'offerta con un preventivo di 75'000 franchi (IVA esclusa).

Il percorso prevede una forte componente partecipativa attraverso la realizzazione di un «Atlante dei bisogni», costruito coinvolgendo direttamente famiglie, allievi, personale scolastico e associazioni locali. Sulla base delle informazioni raccolte e di criteri condivisi — come la sostenibilità finanziaria, la mobilità e la qualità dell'offerta educativa — verranno elaborati diversi scenari di sviluppo ed effettuate le relative valutazioni di fattibilità tecnico-economica. L'avvio delle attività è programmato per il mese di gennaio 2027.
La spesa prevista sarà iscritta a bilancio nel conto 1429 e ammortizzata al 10% su un periodo di dieci anni. Il Municipio sottolinea come qualsiasi futura decisione infrastrutturale o organizzativa rimarrà di esclusiva competenza delle Autorità comunali, garantendo una pianificazione consapevole a beneficio della comunità.