Ticino · Cultura · Pubblicato il 27 settembre
Gastroenterologia, specialisti a confronto al congresso Moncucco Gastro 2026
Si è concluso a Lugano il congresso internazionale promosso dalla Clinica Moncucco, focalizzato sulle innovazioni diagnostiche, sulla chirurgia robotica e sulle terapie oncologiche dell'apparato digerente.

LUGANO - Le nuove strategie terapeutiche per le malattie infiammatorie intestinali, lo screening del tumore colorettale e le evoluzioni della chirurgia robotica e dell'immunoterapia sono stati i temi al centro del congresso internazionale di gastroenterologia «Moncucco Gastro 2026». L'evento, promosso dalla Clinica Moncucco, ha riunito a Lugano il 25 e 26 settembre specialisti ed esperti del settore a livello europeo, svizzero e cantonale.
Il programma scientifico si è articolato su due giornate di lavori. La prima giornata è stata dedicata all'approfondimento delle patologie benigne esofago-gastriche e intestinali, con particolare riguardo alle malattie infiammatorie croniche e all'impiego delle più avanzate tecniche endoscopiche e chirurgiche. La seconda giornata ha invece focalizzato l'attenzione sulle patologie neoplastiche e sui relativi percorsi di diagnosi e cura.

Durante le sessioni dedicate all'oncologia sono stati affrontati i dati sullo screening del tumore colorettale e sulla sua incidenza sul territorio ticinese, oltre alle tecniche di resezione endoscopica, alla chirurgia robotica per le neoplasie del retto e all'applicazione dell'ecoendoscopia nelle patologie bilio-pancreatiche. Tra i relatori principali intervenuti figurano Thomas Roesch (Amburgo), Pardeep Bhandari (Portsmouth), Stefan Seewald (Zurigo) e Alessandro Repici (Clinica Moncucco).
Come sottolineato dal Gruppo Ospedaliero Moncucco e riferito dalle testate locali, il confronto multidisciplinare tra gastroenterologi, chirurghi, oncologi e radiologi rappresenta un elemento chiave per coordinare la presa a carico dei pazienti e guidare l'evoluzione delle prassi cliniche quotidiane.