Ticino · Pubblicato il 3 novembre
Gottardo, robot telecomandati allo studio per la manutenzione
FFS ed ETH sperimentano a Biasca interventi semplici sugli armadi tecnici; l’impiego ordinario nel tunnel resta da valutare.

A Biasca FFS e Politecnico federale di Zurigo sperimentano un robot telecomandato per assistere la manutenzione della galleria di base del Gottardo. Secondo quanto Alberto Bombelli, capo progetto dell’iniziativa, spiega a tio.ch, le prove riguardano operazioni semplici, come aprire un armadio tecnico o azionare una valvola.
Il progetto di ricerca INTRIM, descritto dal Center for Sustainable Future Mobility dell’ETH, studia proprio la teleoperazione per interventi sugli armadi elettrici del tunnel. La scheda indica le FFS come partner e sottolinea che, per queste attività delicate, il robot deve essere sorvegliato da un operatore umano.
La ricerca punta a migliorare ciò che l’operatore vede a distanza. Una rappresentazione tridimensionale, costruita con i dati dei sensori, dovrebbe aiutarlo a comprendere l’ambiente e guidare la macchina con maggiore precisione. Fra gli obiettivi figura anche la verifica delle possibili collisioni con gli oggetti circostanti.
L’utilità attesa è poter esaminare un’anomalia prima dell’intervento sul posto. A tio.ch Bombelli precisa però che al momento non ci sono robot impiegati dentro il tunnel e che non è ancora stabilito quanti potrebbero essere utilizzati: si stanno valutando le capacità della tecnologia.
Resta dunque una sperimentazione. La scheda ETH prevede studi con utenti e confronti con i metodi convenzionali di teleoperazione; descrive obiettivi di ricerca, senza annunciare l’avvio di un servizio ordinario di manutenzione robotica.
Fonte: ETH Zurich — Center for Sustainable Future Mobility, progetto INTRIM ↗ · tio.ch — dichiarazioni di Alberto Bombelli raccolte da Davide Giordano (secondaria) ↗