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Ticino · Pubblicato il 27 ottobre

Incendio dell’Allegra, interrogazione sui controlli e sulla sicurezza sul Ceresio

Galeazzi e i cofirmatari chiedono al Consiglio di Stato una ricostruzione dell’incendio e chiarimenti su collaudi, autorizzazioni e vigilanza sul trasporto passeggeri.

Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, foto d’archivio del 2023. Immagine illustrativa.
Palazzo delle Orsoline a Bellinzona, foto d’archivio del 2023. Immagine illustrativa. · Tilman2007 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Quali controlli hanno accompagnato l’impiego del battello Allegra nel trasporto passeggeri sul Ceresio? È il tema dell’interrogazione depositata il 26 ottobre 2026 da Tiziano Galeazzi e cofirmata da Ambrosetti, Giudici, Morisoli, Ostinelli e Prada. L’atto, registrato dal Gran Consiglio con il numero 228.26, chiede al Consiglio di Stato chiarimenti su sicurezza, collaudi e autorizzazioni.

▶ Il servizio video di ti-web.ch

Il punto di partenza è l’incendio del settembre 2026 presso il Grotto Descanso, alle Cantine di Gandria, richiamato nell’interrogazione. I deputati chiedono una ricostruzione ufficiale delle cause e della dinamica, del momento dello sbarco e del pericolo corso dalle persone presenti. Domandano inoltre se il natante sia fermo o abbia proseguito o ripreso il servizio, e sulla base di quali verifiche.

Sul piano tecnico, il Governo è chiamato a precisare quali controlli siano stati svolti dalla Sezione della circolazione su motori, impianti elettrici, scarichi e dispositivi antincendio. Gli interroganti chiedono anche la documentazione delle manutenzioni e delle modifiche rilevanti, oltre alle garanzie di indipendenza di chi ha eseguito i collaudi.

Un altro capitolo riguarda i collegamenti tra Lugano e Campione d’Italia: i deputati vogliono sapere quali servizi siano stati effettivamente svolti e con quali autorizzazioni. Chiedono di chiarire anche l’eventuale intervento delle autorità italiane e i provvedimenti amministrativi adottati. Si tratta di quesiti rivolti al Governo: l’interrogazione non accerta irregolarità né responsabilità.

Tra le richieste figura una verifica tecnica e amministrativa affidata a esperti estranei alla progettazione, alla costruzione e ai precedenti controlli dell’Allegra. L’atto domanda infine se i fatti siano stati segnalati al Ministero pubblico, al quale competono le eventuali valutazioni penali. Al momento della consultazione, il registro del Gran Consiglio indica l’interrogazione come non evasa.

Fonte: Gran Consiglio ticinese — interrogazione 228.26 del 26 ottobre 2026 ↗ · Gran Consiglio ticinese — registro e stato dell’atto ↗