Svizzera · Economia · Pubblicato il 17 settembre
IVA agevolata per gli alberghi, il Consiglio degli Stati insiste sulla proroga al 2035
La Camera alta difende il tasso speciale del 3,8% a sostegno del settore turistico e respinge il no del Consiglio nazionale.

BERNA — Il Consiglio degli Stati ribadisce la propria volontà di prorogare l aliquota IVA speciale del 3,8% per il settore alberghiero fino al 2035. La Camera alta ha approvato la misura con 31 voti favorevoli e 9 contrari, confermando una linea di forte sostegno alla competitività del turismo svizzero.
La decisione riapre il confronto con il Consiglio nazionale, che nella sessione estiva si era espresso contro il prolungamento dell agevolazione fiscale. Con la posizione del Ständerat, il dossier torna ora alla Camera del popolo per una nuova valutazione.
Secondo le stime dell Amministrazione federale delle contribuzioni, il mantenimento del tasso ridotto comporta un minore gettito fiscale annuale pari a circa 300 milioni di franchi per le casse della Confederazione.

I sostenitori della proroga evidenziano l importanza strategica dell hotellerie per i Cantoni a vocazione turistica, segnati dal forte valore del franco e dai costi d esercizio. Se il Nationalrat dovesse confermare il proprio rifiuto nelle prossime fasi del dibattito parlamentare, il regime speciale scadrà alla fine del 2027.