Ticino · Cultura · Agenda · Pubblicato il 28 settembre
La mostra 30+ Sguardi di ARES approda al CPT di Lugano-Trevano
Il piazzale del Centro professionale tecnico ospita dall'8 ottobre l'esposizione fotografica aperta alla cittadinanza per sensibilizzare sul tema dell'autismo e della neurodiversità.

LUGANO-TREVANO — Il piazzale del Centro professionale tecnico (CPT) di Lugano-Trevano si trasforma in uno spazio aperto di incontro e riflessione con l'arrivo della mostra 30+ Sguardi. Promossa in occasione del 30° anniversario della Fondazione autismo risorse e sviluppo (ARES), l'esposizione sarà inaugurata giovedì 8 ottobre alle 10:30 alla presenza della Presidente del Consiglio di Stato e Direttrice del DECS Marina Carobbio Guscetti, dei rappresentanti di ARES e della Direzione del Centro scolastico.
La mostra propone un dialogo visivo e concettuale tra fotografie e parole. Le immagini, realizzate da fotografe e fotografi professionisti sia neurodivergenti sia neurotipici, sono accostate a brevi aforismi e riflessioni firmate da persone legate al mondo dell'autismo. La scelta di allestire l'esposizione all'aperto, sul piazzale del CPT di Lugano-Trevano, nasce dalla volontà di renderla liberamente accessibile non solo a studenti e docenti, ma all'intera cittadinanza.

Nel pomeriggio della giornata inaugurale, l'Auditorium LAGRANDE ospiterà una tavola rotonda moderata da Gionata Bernasconi di ARES. All'incontro interverranno Cecilia Beti (Direttrice del CPT di Lugano-Trevano), Nicola Rudelli (docente e pedagogista presso la SUPSI) e Sara Lando (fotografa, fotoeditor e persona neurodivergente tra le protagoniste del progetto), per approfondire la pluralità delle prospettive e superare gli stereotipi legati alla neurodiversità.
L'iniziativa proseguirà nelle settimane successive con momenti di formazione strutturati dedicati alle classi del CPT. I percorsi di approfondimento verteranno su quattro temi principali: l'autismo tra immagine e immaginario, le testimonianze di vita, la sensorialità e le dimensioni di affettività e sessualità. La proposta rafforza la collaborazione permanente tra la scuola professionale e la Fondazione ARES a sostegno dell'inclusione degli apprendisti neurodivergenti. La mostra rimarrà visitabile fino a metà dicembre.
Fonte: Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) ↗