Svizzera · Economia · Pubblicato il 23 settembre
La rete segreta dell'AfD in Svizzera: tra Zurigo, fondi e comunicazione
Dalle residenze di Alice Weidel ai finanziamenti miliardari, la Svizzera si conferma uno snodo centrale per le attività finanziarie e la propaganda del partito tedesco.

L’AfD continua ad avanzare in Germania, ma uno dei suoi centri nevralgici per la gestione finanziaria e la comunicazione si trova in Svizzera, in particolare nella regione di Zurigo. Come riferito da Ticinonline e da inchieste giornalistiche elvetiche e tedesche, diversi esponenti di spicco e sostenitori facoltosi del partito di destra hanno stabilito legami stretti con il territorio svizzero.
Tra i volti principali spicca la co-presidente dell’AfD Alice Weidel, che risiede a intermittenza a Einsiedeln, nel canton Svitto, e frequenta regolarmente la Svizzera tedesca. A Zurigo Weidel ha partecipato a eventi pubblici e presentazioni politiche, mentre la regione è diventata punto di incontro con gruppi della destra radicale elvetica.
Accanto all'attività politica, la Svizzera ospita importanti sostenitori finanziari. Tra questi figura l'imprenditore del settore lattiero-caseario Theo Müller, residente a Erlenbach dal 2003, con un patrimonio stimato da Forbes in oltre 5 miliardi di euro. Un altro nome rilevante è quello di Henning Conle, magnate immobiliare con oltre 1'200 appartamenti a Zurigo; inchieste d'oltralpe gli attribuiscono un versamento di 2,3 milioni di euro all’AfD tramite intermediari, operazione giudicata illecita dal Tribunale amministrativo di Berlino nel maggio 2026.

Un ulteriore pilastro risiede nella comunicazione, coordinata a Zurigo dall'agenzia Goal di Alexander Segert. Attraverso strutture collegate, circa 12 milioni di euro sarebbero stati destinati a campagne di affissione e propaganda a favore del partito tedesco. La rete evidenzia il ruolo strategico della Svizzera nell'ascesa politica dell'AfD.