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Sport · Svizzera · Pubblicato il 23 settembre · Aggiornato alle 08:30

Manzambi tra il sogno Aston Villa e la Nazionale svizzera: «L'esultanza? È un segreto»

Dal ritiro della Nazionale a Belek, il 20enne attaccante ha raccontato a 20 Minuten l'impatto con la Premier League, il coro dei tifosi e il mistero dell'esultanza.

Lo stadio Villa Park a Birmingham, casa dell'Aston Villa (foto d'archivio).
Lo stadio Villa Park a Birmingham, casa dell'Aston Villa (foto d'archivio). · Elliott Brown / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Johan Manzambi, 20 anni, è tornato a parlare del Mondiale negli Stati Uniti dal ritiro della Nazionale svizzera a Belek, in Turchia. In un'intervista a 20 Minuten firmata da Sebastian Rieder e pubblicata il 23 settembre, l'attaccante ginevrino ha ricordato l'infortunio al ginocchio che, durante il torneo, gli ha fatto saltare il quarto di finale contro l'Argentina: «È stato difficile per me, ma ho cercato di spingere comunque la squadra. Sono molto orgoglioso del gruppo, perché abbiamo scritto la storia».

▶ Il servizio video di ti-web.ch

A luglio Manzambi è passato dal Friburgo all'Aston Villa. Il Friburgo ha confermato il trasferimento senza rendere nota la cifra; Sky ha riferito di un pacchetto complessivo di quasi 59,5 milioni di sterline (circa 70 milioni di euro), bonus compresi, un record per il club inglese. Anche 20 Minuten parla di una cifra «stimata». Il giocatore ha spiegato di essere stato convinto dal piano che il club gli ha presentato.

In Premier League l'impatto è stato immediato: nel fine settimana ha giocato la prima partita da titolare e ha segnato subito. «Con il gol si è realizzato un sogno», ha detto Manzambi, indicando come differenza maggiore rispetto alla Germania l'intensità: in Inghilterra, ha spiegato, il gioco è più veloce.

I tifosi dell'Aston Villa gli hanno dedicato un coro sulle note di «Zombie» dei Cranberries. Manzambi ha raccontato di non averlo sentito in campo durante la partita e di averlo scoperto guardando un video su Instagram. Il giovane è inoltre tra i candidati al Golden Boy Award, il premio per il miglior talento al mondo: gli piacerebbe vincerlo, ha detto, ma il suo focus resta l'allenamento.

In Nazionale ha ritrovato l'amico ginevrino Winsley Boteli, alla sua prima convocazione con la selezione maggiore. «Il suo talento si vedeva già all'asilo», ha detto Manzambi, aggiungendo che i due si sono scritti subito dopo la convocazione. Al ritiro manca invece il capitano Granit Xhaka: federazione e giocatore hanno deciso che salti il raduno dopo la vicenda del certificato Covid, come riferisce anche Bluewin. «È il nostro capitano, una leggenda», ha detto Manzambi, «ma vogliamo vincere anche per lui».

Resta il mistero sull'esultanza: secondo 20 Minuten molti tifosi hanno pensato a un gesto tratto dal manga Dragon Ball, ma Manzambi ha risposto che non è così. Il significato non lo svela: «Per ora resta un segreto tra me e i miei amici. Forse lo racconterò tra qualche anno».

Correzione del 26 settembre 2026: una versione precedente attribuiva le dichiarazioni genericamente «alla stampa», non indicava che nascono da un'intervista di 20 Minuten e definiva Granit Xhaka «squalificato»; inoltre presentava come dato certo la cifra del trasferimento, che è invece una stima riferita da Sky.

Fonte: 20 Minuten (Sebastian Rieder): intervista a Johan Manzambi, 23.09.2026 (secondaria) ↗ · tio.ch (ripresa in italiano dell'intervista di 20 Minuten) (secondaria) ↗ · Sky Sports (cifra del trasferimento, secondo Sky Germania) (secondaria) ↗ · SC Freiburg (conferma del trasferimento, 17.07.2026) ↗ · Bluewin Sport (convocazioni e assenza di Xhaka) (secondaria) ↗

Cronologia del fatto

  1. Manzambi tra il sogno Aston Villa e la Nazionale svizzera: «L'esultanza? È un segreto» (questo articolo)
  2. Aggiornamento · Manzambi tra il sogno Aston Villa e la Nazionale svizzera: «L'esultanza? È un segreto» (questo articolo)