Pubblicato il 11 settembre
Meteo Ticino, agosto 2026: il secondo mese più caldo dal 1864
A sud delle Alpi la temperatura media mensile ha raggiunto 16,6 °C, con un'anomalia di 3,5 °C rispetto alla norma: record storici a Lugano, Magadino e Stabio.

Il mese di agosto 2026 a sud delle Alpi è stato segnato da un'ondata di calore eccezionale. Con un valore di 16,6 °C, la temperatura media mensile è risultata di 3,5 °C superiore alla media 1991-2020. Come evidenziato dal Notiziario statistico 2026-32 pubblicato dall'Ufficio di statistica (Ustat) su rilevamenti di MeteoSvizzera, si tratta del secondo mese di agosto più caldo dall'inizio delle misurazioni nel 1864, superato soltanto dall'agosto 2003 per 0,2 °C. Per le stazioni di Lugano, Locarno Monti, Magadino / Cadenazzo e Stabio è stato in assoluto l'agosto più caldo mai registrato.
La prolungata ondata di caldo, la quarta della stagione estiva, è iniziata il 27 luglio e si è protratta ininterrottamente fino al 16 agosto. Durante queste settimane, alle basse quote sudalpine la temperatura media giornaliera ha superato i 25 °C in maniera estesa. Nella città di Lugano sono state contate 18 notti tropicali, con il termometro che non è mai sceso sotto i 20 °C (secondo valore più alto dopo il 2022), mentre le giornate tropicali con massime pari o superiori ai 30 °C sono state 17.
I primi quindici giorni del mese hanno fatto segnare primati senza precedenti. A Lugano la media giornaliera del 6 agosto è salita a 28,7 °C, a Magadino / Cadenazzo a 28,6 °C e a Stabio il 1° agosto ha toccato 27,6 °C: tutti valori mai osservati prima in agosto. Sul versante delle temperature massime assolute, Stabio il 5 agosto ha raggiunto 36,6 °C, stabilendo il record storico della stazione dall'inizio delle misure nel 1981, mentre Magadino / Cadenazzo ha toccato 36,1 °C il 12 agosto. A Biasca il termometro ha oltrepassato i 35 °C per 15 giorni, spingendosi fino a 38,5 °C il 5 agosto.

A fronte di prime due settimane pressoché prive di piogge, la seconda metà del mese ha visto l'arrivo di intensi fronti temporaleschi che hanno parzialmente colmato il deficit idrico. Su scala sudalpina la somma mensile delle precipitazioni ha toccato il 116% della media pluriennale, con forti differenze territoriali: se a Sonogno e Faido le piogge sono rimaste sotto la norma, Lugano ha registrato il 179% delle precipitazioni abituali. L'evento più marcato si è verificato il 20 agosto, quando sul capoluogo luganese si sono riversati 37,7 mm in 1 ora e 68,0 mm in 3 ore, picco assoluto per agosto dal 1981.
L'anomalia climatica ha interessato l'intera Confederazione: a livello svizzero la temperatura media mensile è stata di 17,8 °C (+3,5 °C rispetto al periodo di riferimento). Come conclude il rapporto curato dal Centro regionale di MeteoSvizzera a Locarno-Monti, il mese ha registrato anche un soleggiamento leggermente superiore alla norma, confermando l'estate 2026 tra i periodi più caldi e soleggiati della climatologia recente.