Sport · Svizzera · Pubblicato il 11 settembre
Nati: Yakin perde due talenti, ma trattiene due stelle
La Nati perde Alessandro Romano (sceglie l'Italia) e Noah Okafor si ritira per divergenze con l'allenatore, ma Yakin blinda Winsley Boteli e prepara Alvyn Sanches per il rassemblement di settembre.

BERNA — Murat Yakin, allenatore della Nazionale svizzera, affronta una settimana di stravolgimenti nel suo progetto tecnico. Giovedì 11 settembre due talenti promettenti hanno preso strade diverse dalla Svizzera, ma il selezionatore ha subito compensato con due vittorie decisamente più importanti.
Alessandro Romano, attaccante ventenne della Cagliari (italo-svizzero), ha comunicato domenica a Yakin la sua scelta di giocare per l'Italia. Lo annuncia Watson Sport. Il calciatore, che era stato nei settori giovanili della Roma fino a questa estate, si è imposto subito come titolare in Serie A con il club sardo e ha attirato l'attenzione del selezionatore italiano Roberto Mancini. L'allenatore della Nati si era recato personalmente a Cagliari ad agosto per convincere Romano a rimanere leale alla Svizzera, ma la decisione del giocatore è stata definitiva. Il cambio di nazionale, necessario perché Romano aveva rappresentato la Svizzera nelle giovanili, è stato ufficializzato giovedì da parte della Fifa.
Lo stesso giovedì è arrivato l'annuncio di Noah Okafor, che ha scelto di ritirarsi dalla Nati finché Yakin rimarrà allenatore. Il calciatore del campionato inglese ha sollevato rimostranze sul rapporto con il tecnico, un attrito che si è sviluppato nel tempo. Secondo Watson, Yakin non deplora più di tanto questa separazione, poiché Okafor non faceva già parte dei suoi piani tattici.
Ben diversa la situazione di Winsley Boteli. L'attaccante dell'FC Sion (franco-congolese) ha definitivamente scelto di restare con la Svizzera, rifiutando le pressioni della Repubblica Democratica del Congo. Il classe 2004 genovese sta attraversando una stagione straordinaria: 12 gol in altrettante partite nella sua avventura in Vallese. Sion lo ha acquisito definitivamente per 3,5 milioni di euro dopo il prestito da Mönchengladbach, e ha rifiutato un'offerta da parte del Galatasaray di 30 milioni di euro, segno della fiducia riposta nel giovane talento. Boteli sarà convocato per la prima volta da Yakin al prossimo rassemblement della Nati, previsto per fine settembre.
Alvyn Sanches, centrocampista dell'Young Boys, è stato anch'egli convocato per i prossimi impegni di Ligue delle nazioni (fine settembre). Sanches vanta tre presenze con la Nati, tutte in amichevoli, il che lo rende ancora libero in teoria di rappresentare un'altra nazione — in particolare il Portogallo. Yakin intende farlo giocare almeno una volta nei prossimi match ufficiali contro Macedonia del Nord, Scozia o Slovenia, un passo che lo legherebbè definitivamente alla Svizzera dal punto di vista calcistico.
La strategia di Yakin è dunque chiara: consolidare il legame di due giovani promettenti nell'immediato, compensando così le perdite di questa settimana con investimenti sul futuro tecnico della nazionale. Il prossimo mese sarà decisivo per capire se questa linea produrrà i risultati attesi.