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Svizzera · Pubblicato il 22 settembre

Polizia di Zurigo censurata dal Tribunale federale per trattamento degradante

I giudici di Losanna hanno accolto il ricorso di una donna fermata nel 2020, qualificando come illegali e umilianti le condizioni della sua detenzione temporanea.

Il Tribunale federale a Losanna.
Il Tribunale federale a Losanna. · Roland Zumbuehl / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

ZURIGO - La polizia cittadina di Zurigo ha sottoposto una donna a un trattamento illegale e degradante a seguito del suo arresto avvenuto il 1° maggio 2020. A stabilirlo è stata una sentenza del Tribunale federale, che ha accolto il ricorso presentato dall'interessata contro le decisioni delle istanze cantonali zurighesi.

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La donna era stata fermata dagli agenti mentre, insieme ad altre persone, cercava di affiggere manifesti contro la violenza domestica. In quel periodo, a causa delle restrizioni per la pandemia di coronavirus, era in vigore un divieto generale di manifestazione. Dopo i controlli sul posto, i partecipanti all'azione erano stati condotti presso la sede della polizia.

Infografica: Polizia di Zurigo censurata dal Tribunale federale per trattamento degradante
Infografica ti-web.ch

Secondo quanto accertato dai giudici di Losanna, le condizioni del fermo hanno superato i limiti consentiti dalla legge: la donna è stata costretta a rimanere per due ore ammanettata e seduta a terra all'interno del garage del posto di polizia, senza che da parte sua vi fosse alcuna minaccia o pericolo che giustificasse tali misure.

Il Tribunale federale si è soffermato anche su un episodio avvenuto durante l'uso dei servizi igienici, dove la porta è stata lasciata socchiusa senza garantire protezione dagli sguardi esterni, con l'agente d'accompagnamento che ha rivolto alla donna osservazioni inopportune. I giudici hanno inoltre giudicato illegali sia il rilevamento fotografico sia la conservazione delle immagini per tre mesi, essendo l'identità della donna già nota. In precedenza, il Tribunale delle misure coercitive e il Tribunale superiore di Zurigo avevano considerato in parte corretto l'operato della polizia.

Fonte: tio.ch (secondaria)