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Sport · Svizzera · Pubblicato il 18 settembre

Romano sulla scelta dell'Italia: «Non è stata una decisione contro la Svizzera»

Dopo l'ufficializzazione del cambio di nazionalità sportiva, il 20enne centrocampista del Cagliari rompe il silenzio: ringrazia l'ASF, Yakin e i suoi ex club, e difende la federazione elvetica.

Una fase di gioco del Cagliari Calcio, club in cui milita Alessandro Romano (foto d'archivio)
Una fase di gioco del Cagliari Calcio, club in cui milita Alessandro Romano (foto d'archivio) · Sakhalinio / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

A pochi giorni dall'ufficializzazione da parte della FIFA del cambio di nazionalità sportiva, Alessandro Romano ha rotto il silenzio spiegando le motivazioni che lo hanno portato a scegliere la maglia dell'Italia. Attraverso un articolato messaggio affidato ai social media, il 20enne centrocampista del Cagliari ha voluto chiarire la propria posizione per fugare ogni dubbio o speculazione: «La mia scelta non è una decisione contro la Svizzera, bensì una decisione a favore dell'Italia».

Nel suo intervento, il giovane talento ha espresso profonda gratitudine verso la Federazione svizzera (ASF), sottolineando l'elevata qualità della formazione ricevuta negli anni trascorsi nei settori giovanili elvetici. Romano ha tenuto a ringraziare personalmente il commissario tecnico della Nazionale maggiore Murat Yakin, il suo assistente Davide Calla, il dirigente Marinko Jurendic e l'allenatore della selezione U21 Alex Frei per l'attenzione ed il supporto mostrati durante il processo decisionale.

Romano ha inoltre preso nettamente le distanze dalle polemiche nate attorno alla federazione dopo l'annuncio del cambio di maglia, definendo le critiche rivolte ai vertici dell'ASF «fuori luogo» e ribadendo come i rappresentanti elvetici abbiano agito con il massimo rispetto e professionalità. Nel raccontare il proprio percorso, il centrocampista ha ricordato le difficoltà iniziali incontrate dopo il trasferimento in Italia, evidenziando il ruolo determinante della famiglia e dei tre club — Roma, Spezia e Cagliari — che ne hanno accompagnato la crescita calcistica.

Con la decisione ormai formalizzata in vista dei prossimi impegni internazionali, Romano ha concluso spiegando di volersi concentrare esclusivamente sulle prestazioni in campo con la maglia del club sardo e con la nuova selezione nazionale, chiudendo definitivamente il capitolo delle valutazioni legate alla doppia nazionalità.

Fonte: tio.ch (secondaria)